(ASI) Mosca, Piazza Rossa - Ottant’anni dopo la sconfitta del nazismo, Vladimir Putin si presenta ancora una volta al centro del mondo che si è costruito. Ai suoi lati, Xi Jinping e Luiz Inácio Lula da Silva; poco più in là, Nicolás Maduro, Abdel Fattah al-Sisi, Aleksandar Vučić, Mahmoud Abbas. È la nuova geografia del potere secondo Mosca: un mosaico di leader amici che Putin ha voluto accanto a sé per celebrare la “Grande Vittoria” e mostrare al mondo che la Russia non è sola.