(ASI) "Anno nuovo, vita vecchia purtroppo per la situazione delle ex acciaierie di Piombino. Continua, infatti, la fumosità e la contraddittorietà del Governo giallorosso su uno dei tavoli di crisi del Mise più complicati. In questi anni si è giocato un triste balletto di rinvii e promesse non mantenute sulla pelle dei lavoratori, quindi è opportuno che l'esecutivo eviti di tergiversare ulteriormente sul destino dell'ex Lucchini e l'Ingresso di Invitalia nel capitale sociale dell'acciaieria.