(ASI) "Vietare la manifestazione nazionale di solidarietà alla Palestina, già programmata per il 5 ottobre a Roma, rappresenterebbe un abuso senza precedenti da parte di un governo che, peraltro, è già sotto gli occhi del mondo per la sua matrice politica e per gli inquietanti segnali di involuzione democratica che provengono dal nostro Paese. Ricordiamo che la libertà di manifestare è anche uno dei principali diritti costituzionali, oltre ad essere uno degli architravi della democrazia.