(ASI) Ormai da quasi cinque anni, la riforma strutturale dell'offerta messa in campo dal governo cinese ha ampiamente indicato la strada maestra del Paese nel prossimo futuro: meno tasse, meno burocrazia e servizi più efficienti per continuare a costruire un ambiente favorevole ad imprese e start-up in tutto il Paese. È stato il primo ministro Li Keqiang a ribadire l'importanza della riduzione della pressione fiscale sulle imprese, durante una visita di due giorni, tra venerdì e sabato scorsi, nelle città di Weifang e Jinan, nella provincia peninsulare dello Shandong.