/ASI)Roma - "Capisco che la sinistra a corto di proposte sia in forte difficoltà, ma sulla scuola va proprio in tilt.
Il governatore Fico giura di aver evitato un braccio di ferro con il ministero dell'Istruzione sul tema del dimensionamento scolastico per non pesare economicamente sui cittadini campani ma viene pubblicamente sbugiardato dalla sua consigliera regionale Fortini, che omette di dire che da assessore regionale alla Scuola ha fatto spendere alla Regione, e quindi ai contribuenti, uno sproposito di risorse per sostenere ricorsi al TAR, sollevare questioni di incostituzionalità (peraltro respinte), opporsi ai decreti ministeriali. Ricorsi legali, soldi sprecati, opposizione politica che si è infranta contro la sentenza del Consiglio di Stato che ha dato ragione al ministro Valditara. Insomma, un'azione più politica e ideologica che istituzionale, cosa che avremmo auspicato per il bene dei nostri ragazzi. La verità è che anche Fortini in passato si è trovata a dover fare un passo indietro, di fronte alle richieste di alcune comunità locali e oggi non sapendo cos'altro dire si appella al solito refrain su un fantomatico taglio di istituti scolastici che, ricordiamo, non c'è mai stato perché non è mai stata questa l'intenzione del dimensionamento voluto dal PNRR. Il campo largo non funziona e questa vicenda è un'ulteriore conferma". Lo dichiara in una nota il deputato e coordinatore della Lega in Campania Gianpiero Zinzi.
*Foio di repertotio.



