(ASI) Lo scorso 6 luglio sono entrate in vigore le misure tariffarie volute da Donald Trump nei confronti della Cina. Ben 818 prodotti industriali e tecnologici cinesi, fra cui auto e componenti elettroniche, per un valore complessivo di circa 34 miliardi di dollari, d'ora in poi, si troveranno così di fronte dazi del 25% sul loro tragitto verso il territorio nordamericano. La decisione era ormai nell'aria da tempo, anche alla luce dell'intransigenza mostrata dal presidente statunitense nei confronti dell'Unione Europea. La reazione di Pechino non si è fatta attendere: sono infatti immediatamente scattate sanzioni sulle importazioni dagli States di 545 prodotti, tra cui veicoli, beni agricoli e macchinari.