Mercoledì, 16 Settembre 2026
ASI Notizie
Ue, Confeuro: "Su clima e assicurazioni ok Von der Leyen, ma si passi subito ai fatti" All’Ambasciata del Messico in Italia celebrata l’Indipendenza: storia, cultura e tradizioni per un ponte tra Messico e Italia Truffe anziani, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Trasformare esperienza in prevenzione” Fiore (FN): "6mila firme per fermare Forza Nuova. Non ci riusciranno"  Diesel: Trump chiede a Zelensky di fermare i raid sulle raffinerie russe Oro in calo, il petrolio sale: i mercati temono una Fed più severa Decreto ex Ilva, De Carlo (FDI): al via le audizioni in Nona Commissione Senato Birra del Borgo, Ottaviani (Lega): "AB Inbev ascolti il territorio, ci sono investitori pronti a rilanciare" Meloni rassicura la maggioranza: niente corsa al voto, la legislatura può arrivare al 2027 Ue, Tiso(Euromò): “Europa cambi passo: la sicurezza non può attendere i veti” Ex Ilva, Turco: «Una legge speciale per Taranto con accordo di programma, stop ai licenziamenti e 8 miliardi per la riconversione» Ue, Confeuro: "Su clima e assicurazioni ok Von der Leyen, ma si passi subito ai fatti" All’Ambasciata del Messico in Italia celebrata l’Indipendenza: storia, cultura e tradizioni per un ponte tra Messico e Italia Truffe anziani, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Trasformare esperienza in prevenzione” Fiore (FN): "6mila firme per fermare Forza Nuova. Non ci riusciranno"  Diesel: Trump chiede a Zelensky di fermare i raid sulle raffinerie russe Oro in calo, il petrolio sale: i mercati temono una Fed più severa Decreto ex Ilva, De Carlo (FDI): al via le audizioni in Nona Commissione Senato Birra del Borgo, Ottaviani (Lega): "AB Inbev ascolti il territorio, ci sono investitori pronti a rilanciare" Meloni rassicura la maggioranza: niente corsa al voto, la legislatura può arrivare al 2027 Ue, Tiso(Euromò): “Europa cambi passo: la sicurezza non può attendere i veti” Ex Ilva, Turco: «Una legge speciale per Taranto con accordo di programma, stop ai licenziamenti e 8 miliardi per la riconversione»
Politica Regionale

Regione Umbria, De Vincenzi: "La Presidente Marini disattende quanto dichiarato in Aula e nega la garanzia di pluralismo nella costituzione dell’organismo di controllo previsto dalla legge contro l’omofobia"

Di Edoardo Desiderio 30 Agosto 2018 – 12:50 2 min di lettura

De VincenziUmbria(ASI) Perugia - "La Presidente Marini, dopo aver dato ampia rassicurazione sul carattere di pluralità di eventuali organismi e protocolli derivanti dall’applicazione della legge regionale 11 aprile 2017, n.3, denominata Norme contro le discriminazioni e le violenze determinate dall’orientamento sessuale e dell’identità di genere, ha disatteso totalmente quanto da lei ufficialmente dichiarato durante il Question Time dell’Assemblea Legislativa del 23 gennaio 2018 e, più precisamente, in merito all’interrogazione del sottoscritto a lei diretta (link del documento audiovisivo: https://www.youtube.com/watch?v=e2KrPuwJtHA&t=17s, da minuto 17.30 in avanti) - queste le dichiarazioni del Consigliere Regionale De Vincenzi.


"Apprendiamo - prosegue De Vincenzi  - che il prossimo 17 settembre è prevista la sottoscrizione del protocollo d’intesa dando seguito a quanto deliberato dalla Giunta Regionale in data 4 dicembre 2017 – DGR n. 1457 con la costituzione di un gruppo di lavoro stabile coordinato dalla Regione.  Contrariamente alle attese, dall'elenco dei firmatari si evince che le associazioni familiari e dei genitori afferenti agli organismi della scuola sono state totalmente escluse dalla partecipazione".

Le dichiarazioni della  Marini - prosegue De Vincenzi - erano tese a garantire, ai sensi del codice civile, piena rappresentatività di tutte le associazioni di famiglie, anche quelle non collegate al mondo LGBTI, all’interno dei protocolli e degli organismi con l’obiettivo di bilanciare gli interventi in merito alla corretta applicazione della legge in oggetto ed evitare derive ideologiche negli orientamenti complessivi".

"Preso atto di questa ennesima decisione unidirezionale - dichiara De Vincenzi -  ci siamo sentiti in dovere di inviare un sollecito ufficiale alla presidente Marini affinché venga modificato celermente l’elenco dei firmatari del protocollo che evidentemente deve poter garantire parità di accesso a tutte le associazioni coinvolte, non solo quelle LGBTI. Proprio in nome della tanto sbandierata pluralità delle posizioni e libertà di partecipazione, chiediamo che possano avere giusta rappresentatività tutte quelle associazioni che, su tutto il territorio regionale, si occupano parimenti di attivismo sociale orientato alla famiglia, al mondo dei minori e della scuola, non allineate alla ideologia LGBTI. Fra queste, senza pretesa di esaustività, ne possiamo citare solo alcune più note come il “Forum dell'Umbria”, “AGE”, “AgeSC”, “Articolo 26”.

"Crediamo doveroso questo atto di pluralismo che, qualora dovesse essere disatteso, macchierà in modo indelebile l'organismo che si intende avviare, poiché non sarà in grado di garantire il raggiungimento di obiettivi coerenti e di tutela delle diverse istanze della comunità regionale.  Con l'occasione invitiamo, pertanto, anche tutte le istituzioni statali e locali chiamate alla firma del protocollo a riflettere attentamente sulle criticità sopra evidenziate".

 

Edoardo Desiderio - Agenzia Stampa Italia

 

 

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.