(ASI) “Reputo questo provvedimento davvero importante, soprattutto in ragione dei dati che emergono sulla formazione degli italiani: da quelli ISTAT, che fotografano un Paese in cui il 60% dei cittadini non legge, a quelli sui giovani fra i 18 e i 24 anni che abbandonano gli studi, che ammontano a ben 600000, fino al 62000 cervelli fuggiti all’estero.