Quantitative Easing , Delmastro(FDI): avviare procedura d'infrazione contro Germania
(ASI) "La sentenza ad orologeria della Corte Costituzionale tedesca manda sull’ottovolante le borse e gli spread in un momento cruciale per il futuro dell’Europa.
Le condizionalità poste per la futura partecipazione della Bundesbank agli acquisti dei titoli di Stato hanno il sapore di un ultimatum da Terza Guerra Mondiale. La Germania frantuma ogni sogno di gloria collegato ad una idea di Europa solidale degli eurobond. Senza Quantitative Easing resta solo il MES, quello duro con le condizionalità, che ha ridotto sul lastrico la Grecia.
Non possiamo andare avanti così, la Germania non può più essere padrona dell’Europa! Il Governo Conte reagisca duramente e chieda alla Commissione Europea l’avvio di una procedura d’infrazione per l’eccessivo surplus della bilancia commerciale tedesca, strumento di politica economica con cui invade e soggioga i mercati dei paesi produttivamente più deboli. Se la Germania vuole spadroneggiare non lo faccia più per il tramite di istituzioni europee come la BCE create a suo uso e consumo". Lo dichiara Andrea Delmastro Delle Vedove, deputato e capogruppo di Fratelli d'Italia in Commissione Esteri.
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