(ASI) Tunisi - "Sulla tomba di Craxi non siamo arrivati in mille, ma in mille e uno. Come laico, liberale e progressista, senatore del Pd e soprattutto italiano libero sono venuto ad Hammamet per celebrare più che la morte di un ex leader politico, la morte della democrazia nel mio Paese, l’Italia che a distanza di 20 anni non è stata capace di capire chi fosse Craxi e che virus fosse quello che nel 1992 ha infettato la democrazia.