(ASI) Roma - "Termini come de-esclation, negoziato, pace, diplomazia, sono spariti dal radar della politica. Sta prevedendo la miope idea di sconfiggere militarmente Putin. Un errore storico che può rivelarsi catastrofico, specie per la nostra Europa. Perché la Russia di Putin non è la Libia di Gheddafi o l'Iraq di Saddam Hussein, né l'Afghanistan del Mullah Omar: è una potenza nucleare con oltre seimila ordigni atomici. Noi fra qualche tempo ci troveremo davanti a un bivio: permettere che l'Ucraina perda due regioni, oppure andare incontro alla Terza guerra mondiale. Come diceva Max Weber esiste un'etica della responsabilità che consiste nel tenere in considerazione le conseguenze delle nostre azioni. Il popolo ucraino ha il diritto sacrosanto di difendersi, ma noi come Unione Europea dobbiamo porci un limite e capire che superare questo limite significa andare verso l'apocalisse nucleare. Ogni guerra finisce con la pace e ogni pace si fa con il nemico, anche se disgustoso come nel caso di Putin. Non ci sono alternative alla diplomazia". Lo ha dichiarato al programma di La7 l'Aria che Tira il senatore Gianluca Ferrara, vicepresidente del gruppo M5s in Senato e capogruppo in Commissione Esteri.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.
Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
(ASI) Se n'è andato don Antonio Mazzi, una delle figure più importanti del panorama italiano della solidarietà, dell'accoglienza e del recupero dei giovani in difficoltà.
(ASI) C'è un posto nel cuore di Napoli, esattamente nel cosiddetto Decumano del mare nella storica Via Donna Albina che conserva alla memoria storica e musicale il palazzo dove è cresciuto ...
(ASI) "La violenta scossa di magnitudo 4.7 che questa sera ha colpito i Campi Flegrei, provocando danni e facendo tornare la paura tra migliaia di cittadini, ci dice ancora una volta ...
(ASI) Roma, "La gestione del lotto unico per gli Intercity è l'ennesima dimostrazione di un Governo che modifica le regole senza una strategia e senza confrontarsi con la Commissione ...
(ASI) "Le dichiarazioni dell'onorevole Borrelli appaiono più orientate alla polemica politica che a rappresentare il lavoro già svolto dal Governo, così come le proposte di AVS sembrano essere fatte solo ...
(ASI) Roma, - "Il 51° anniversario della firma degli Accordi di Helsinki del 1° agosto 1975 ci ricorda che la stabilità continentale si fonda su pilastri imprescindibili: libertà, legalità e sicurezza. Principi storici ...
(ASI) Roma, – «Il governo continua a investire in modo concreto sull’occupazione femminile e giovanile. Non con slogan, ma con misure che incidono direttamente sulle scelte delle imprese e ...
(ASI) “L’Italia sta attraversando una fase demografica complessa: la popolazione diminuisce, l’età media cresce e il ricambio generazionale non basta a sostenere la domanda di lavoro. In questo ...