Università, Vignali (Forza Italia): “Bene il Governo e il Ministro Bernini. più risorse per il diritto allo studio, ora basta polemiche della Regione Emilia-Romagna”
(ASI)«La decisione del Governo e del ministro Bernini di incrementare di ulteriori 288 milioni di euro il fondo nazionale per le borse di studio universitarie, portando la dotazione complessiva per l'anno accademico 2026-2027 a oltre 845 milioni di euro è una scelta concreta che dimostra come il centrodestra creda davvero nei giovani, nel merito e nell'accesso all'istruzione universitaria indipendentemente dalle condizioni economiche delle famiglie».
Lo dichiara Pietro Vignali, capogruppo di Forza Italia nell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna e segretario regionale del partito.
«Negli ultimi mesi abbiamo assistito a continui attacchi al Governo da parte della Regione Emilia-Romagna sulla carenza di fondi statali per le borse di studio. Oggi i fatti dimostrano che l'Esecutivo guidato dal centrodestra non solo non ha abbandonato gli studenti, ma ha scelto di rafforzare ulteriormente gli strumenti a sostegno del diritto allo studio – prosegue il leader regionale dei forzisti – L’aumento delle risorse consentirà di mantenere elevatissima la copertura degli studenti idonei e di incrementare gli importi delle borse, offrendo un sostegno reale soprattutto ai giovani fuori sede. Forza Italia ha sempre sostenuto che fosse necessario affrontare il problema con serietà, evitando inutili contrapposizioni ideologiche. La ministra Bernini, con i fatti, ha dato una risposta concreta a famiglie e studenti. Ora ci aspettiamo che anche la Regione Emilia-Romagna riconosca questo importante sforzo e collabori affinché le nuove risorse siano utilizzate nel modo più efficace possibile».
«Investire nell'università significa investire nella competitività del Paese, nell'innovazione e nel futuro delle nuove generazioni – conclude Vignali – Per questo continueremo a sostenere ogni misura che ampli le opportunità formative e renda il sistema universitario italiano sempre più inclusivo, attrattivo e capace di valorizzare il talento dei nostri giovani».
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