Formazione per la gestione degli eventi in collaborazione con aib, formont e pro loco. Ma servono norme ad hoc per salvare tradizioni e valori

uncem(ASI) La Delegazione piemontese dell'Uncem, d'intesa con Formont, Corpo Aib e Unpli (Unione delle Pro Loco), nel quadro delle attività formative per l'anno 2018, sta promuovendo una serie di incontri sull'attuazione della Circolare Gabrielli per la sicurezza nelle manifestazioni pubbliche e sul nuovo Codice della Protezione civile

"Si tratte di temi particolarmente complessi, molto sentiti dagli Enti locali e in particolare dai Sindaci, primi responsabili della protezione civile sui loro territori, nonché della pubblica sicurezza", evidenzia il Presidente Uncem Piemonte Lido Riba. Dopo l'appuntamento di Torino, il 28 giugno seminario pubblico a Varallo Sesia e il 3 luglio a Ornavasso. Entro la fine del mese, quarto incontro a Bistagno.

La Circolare Gabrielli ha imposto a molti organizzatori di eventi - Associazioni private ed Enti pubblici - nuove regole per la gestione degli eventi che prevedono afflusso di pubblico e fa una netta distinzione tra safety (responsabilità di Comune, Vigili del fuoco, Polizia municipale, Prefettura, organizzatori) e security (servizi di ordine e sicurezza), fissando e distinguendo di conseguenza i compiti che spettano alle forze di polizia e quelli spettanti alle altre amministrazioni e agli organizzatori. "È noto - sottolinea Riba - che queste nuove misure di sicurezza abbiano comportato sicuramente molteplici problemi per gli organizzatori, alle prese con costi maggiorati e nuove problematiche. Uncem ha voluto il programma di seminari proprio per analizzare sfide e necessità, cercando chiarezza e provando a ordinare tutti gli elementi di nuovo conio".

Per la complessità della materia e anche per l'aumento di oneri a carico degli Enti locali, Uncem richiede ai Parlamentari della Repubblica eletti in Piemonte di promuovere un'azione istituzionale per poter vedere esclusi dal pareggio di bilancio i costi relativi all'attuazione di piani per la Protezione civile, all'attuazione di norme e Circolari relativi alla sicurezza delle manifestazioni, per l'acquisto di mezzi e macchinari per i gruppi di Protezione civile, Antincendi boschivi e di altre Associazioni a queste collegate. "Inoltre, è necessaria - continua Riba - una semplificazione della norma vigente e delle Circolari attuative relative agli eventi pubblici, per far sì che nella nuova formulazione si incrocino elementi base per differenziare il grado di safety e security da attuare, tenendo conto in primo luogo della dimensione degli spazi e della previsione del numero di partecipanti. Non possiamo mettere in crisi Amministrazioni locali e Pro Loco, costrette, a causa di costi e carichi burocratici, a sospendere iniziative storiche, dalle processioni alle sagre, che custodiscono tradizioni e valori, vettori di vivacità sociale e inclusione, coesione e appartenenza".

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