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Perugia - Segrate 3 -0

(ASI) PERUGIA – Diavoli contro Leoni, personaggi che solo a nominarli vengono i brividi. Cattiveria e rabbia – agonistiche s’intende – fame di punti e voglia di vittorie.

è tutto questo nel super match di stasera al PalaEvangelisti di Perugia dove, per la diciannovesima giornata del campionato di Serie A2, si incontrano le squadre che attualmente occupano il secondo posto in classifica: i Diavoli Bianconeri della Sir Safety Perugia e i Leoni del Volley Segrate.
Le due formazioni sono appaiate a 40 punti, con i milanesi in vantaggio per il differenziale di vittorie conseguite; sono in assoluto fra le migliori formazioni del torneo per punti realizzati, prestazioni nei fondamentali di muro-difesa e nel contrattacco. Segrate ha di fatto dominato il girone di andata e ora paga lo scotto di due partite perse al quinto set, Perugia reduce da due vittorie contro Genova e Isernia vuole confermare il rendimento positivo di questo inizio 2012. Ci sono tutti gli ingredienti per assistere ad un match emozionate disputato da vere “belve” della pallavolo.

Il primo set inizia con le squadre in fase di studio, pochi palloni cadono a terra al primo colpo, con pochi errori in difesa e in attacco; a fare la differenza a favore di Segrate la puntualità del muro – in particolare di Alletti – contro gli attacchi dalla Sir. Alla ripresa dopo il primo time out tecnico l’alzatore di Segrate Fabroni accusa un infortunio al polpaccio, al suo posto entra Riccardo Pinelli. Un cambio che potrebbe cambiare le sorti della partita. La Sir dopo aver leggermente subito il gioco dei milanesi, con Vujevic che si supera in difesa tenendo in gioco due attacchi da posto quattro di Baranek, si riavvicina a Segrate 11-12. La palla del pareggio, 14 pari, parte delle mani di Petric in battuta ma poi è Botti che schiaccia fuori in lungo linea. Segrate allunga di nuovo con un pallonetto di Van Den Dries sul quale non arrivano Daldello e Cesarini, 14-16. Vincenzo Tamburo mette a terra con un pallonetto la palla del 17 pari; nell’azione successiva Daldello recupera praticamente sugli spalti un attacco di Segrate che poi porta comunque a casa il punto con un mani fuori sul muro. Impressionante il rendimento a rete dell’opposto milanese Van Den Dries dotato di un repertorio di colpi che spazia dal diagonale al lungo linea, alla palla piazzata. Il Block Devil vanno per la prima volta in vantaggio sul 22-21 con un muro a due Corsini-Vujevic sull’opposto Van Den Dries che questa volta trova la strada della rete sbarrata all’ottima tempistica del tandem bianconero. Il vantaggio della Sir dura lo spazio di un cambio palla, Cesarini è impreciso in ricezione su Alletti ed è 23-22 per Segrate. Il primo set si chiuderà ai vantaggi, la Sir infatti prima con un attacco di Tamburo da posto due e poi con un muro di Tomassetti su Botto si porta sul 24 pari. È sulle mani di Petric il pallone che chiude il primo set 28-26, ottimo colpo in battuta di Vujevic che mette in difficoltà la ricezione ospite, sulla rigiocata si avventa lo schiacciatore serbo che chiude il set.
Squadre di nuovo in campo per disputarsi i 25 punti del secondo set, inizialmente si ripropongono gli equilibri del primo set, pochi errori gratuiti e i punti a terra sono il frutto del concerto dei fondamentali muro-difesa-contrattacco. Segrate avanti +3 su Perugia (10-7) a pesare sul conto di Block Devil sono le imprecisioni in difesa e il muro dei milanesi che pare abbia preso le misure alle mani pesanti della prima linea perugina. La Sir vuole a tutti costi riavvicinarsi a Segrate e sfrutta al meglio un primo tempo di Corsini per il 13-16; la rincorsa della Sir non si ferma e l’azione del 16-17 - lunga e concitata - si chiude per un fallo di invasione a rete di Segrate. Sir in vantaggio 18-17 grazie a Bucaioni che con un muro infrange le speranze di Baranek. Segrate, che vuol vendere cara la pelle in questo secondo set, recupera fino a portarsi sul 20 pari, ma poi e Vujevic che con un colpo preciso e potente in diagonale da posto due riporta in vantaggio i suoi. La Sir vanifica tre set point e Kovac corre ai ripari chiamando time out. Spezzare il gioco agli avversari qualche volta serve e questo è un di quei casi: Baranek al servizio colpisce l’asticella, la palla è fuori e la Sir vince il secondo set 25-23.
Quella che stiamo vedendo stasera al Pala Evangelisti è una Sir con un motore diesel, parte piano quasi sorniona, non lasciando all’avversario lo spazio per allungare il vantaggio e quando è il momento di prendere in mano il set con intelligenza e convinzione conquista i punti necessari al successo. Segrate sta comunque dimostrando la qualità e la solidità della squadra che ha dominato la prima fase della stagione, gli attaccanti macinano punti e soprattutto a muro riesce e mettere seriamente in difficoltà l’attacco avversario.
La Sir Safety nel terzo set sembra ritrovare il fondamentale che gli da anche il nome di Block Devil, le mani di Corsini e Tomassetti coprono bene la rete dagli attacchi non certo deboli dei milanesi; come accaduto nei precedenti set è Segrate che arriva per prima a otto punti, portando le formazioni alla prima pausa tecnica. È proprio il muro di fondamentale sul quale la Sir sta costruendo il vantaggio, allo stesso modo Segrate è più fallosa specie in battuta. Nel corso del set si ristabilisce l’equilibrio che ha caratterizzato tutta la gara, le squadre sono attente, non commettono errori e gli schiacciatori devono essere particolarmente bravi – anche sfruttando il mani fuori del muro come alleato- per conquistare punti preziosi. Segrate prova ad allungare e si porta sul 23 -20, quando Kovac chiama time out e alla ripresa l’opposto Van Den Dries sbaglia in battuta. Ottimo muro di Bucaioni su Canzanella e la Sir si riporta sotto 22-23; e poi un fallo in palleggio fischiato a Pinelli che ristabilisce la parità, si prosegue punto su punto. Con un lungo linea micidiale sorprendendo il muro aperto di Perugia che Van Den Dries conquista il primo set point per Segrate. Errore in battuta di Canzanella e si gioca di nuovo ai vantaggi. Van Den Dries sbaglia da seconda linea in diagonale e regala alla Sir la prima palla match, 26-25.
È nell’aria che la Sir Safety Perugia possa laurearsi prima in classifica, anche se per una notte, e infatti il muro Corsini-Daldello non da scampo a Botto da posto quattro, la sua schiacciata si schianta sul muro bianconero che mette a terra la palla del 27 – 25.
Un tre a zero netto che incornicia l’avvio del 2012 della Sir con la terza vittoria consecutiva. La Sir stasera ha disputato una gara pressoché perfetta, bene gestita da parte della squadra e dalla panchina che si è fatta trovare presente quando chiamata in causa. Alti i numeri in ricezione, bel 77% nell’ultimo parziale, pochi errori in battuta, 6 totali in tutta la partita contro i 12 di Segrate.
I Block Devil sono momentaneamente in testa alla classifica del campionato di Serie A2 con 43 punti in attesa che si giochi domani l’altro scontro al vertice fra Castellana Grotte e Città di Castello.
A proposito dei cugini dell’Alto Tevere, gli affamati di volley potranno godere di un altro derby mercoledì 18 gennaio alle 20.30, quando al Pala Evangelisti si confronteranno la Sir Safety contro la Gherardi Città di Castello per il quarti di finale di Coppa Italia.

Chiara Scardazza

Perugia - Segrate 3 -0 (28-26, 25-23, 27-25)


Formazioni:
Sir Safety Perugia: Daldello 1, Tamburo 18, Tomassetti 13, Corsini 5, Vujevic 9, Petric 10, Cesarini (L). A disp: Bucaioni 2, Zamagni, Belcecchi, Fusaro (L), Bartoli, Lattanzi. All. Kovac
Volley Segrate 1978: Fabroni 1, Van Den Dries 21, Alletti 6, Braga 5, Baranek 5, Botto 12, Pesaresi (L). A disp: Radunovic, Pinelli, Caprotti (L), Russo 3, Spairani, Preti, Calzanella 4. All. Ricci
Arbitri: Rossella Piana, Fabio Gini

LE CIFRE
PERUGIA: 6 b.s., / ace, 70% ric. pos., 39% ric. prf., 42% att., 9 muri.
SEGRATE: 12 b.s., 2 ace, 62% ric. pos., 37% ric. prf., 41% att., 14 muri.

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