(ASI) Perugia. Eccoci dunque al primo vero concerto jazz della stagione UJ 2015, il “round midnight” del sabato appena trascorso.

Per alcuni della critica Mehldau è il pianista Jazz migliore, o quantomeno tra i più originali, degli ultimi venti anni; personalmente lo ritengo un buon pianista ma certamente un ottimo jazzista. Pianisticamente  ciò che colpisce è il curioso modo di approcciarsi alla tastiera, la splendida capacità di non eccedere mai e di suonare a livello dinamico quasi sempre tra piano e mezzo forte, raramente forte e quasi mai nello sforzato. Raggiunge buone velocità, pessimi i trilli, ben fatte le fioriture e nel complesso un ottimo suono, brillante e caldo a sufficienza. Dal puto di vista strumentale stupiscono molto anche gli altri due musicisti, ormai noti alla critica: il contrabbassista ed il batterista, che eseguendo su una batteria essenziale, proporrà uno dei rari assoli del concerto. Un assolo, quello del batterista, fuori dai banali schemi jazz e pari ad una composizione occidentale colta, che produce positive emozioni e che  trasmette presenza di forma e timbri eccellenti. Sposterei dunque l’attenzione sul complesso, sul Trio e su una esibizione splendida nel suo insieme. Una sintesi di Jazz. Si percepisce fin dalle prime note la forte americanità, e una impronta digitale che è difficile da descrivere frutto della grande maturità e professionalità che caratterizza tutti i differenti brani. Tale impronta riuscirà ad omogenizzare, senza omologazione tutti questi standard e restituirà un carattere esecutivo distintivo, netto, versatile in grado di affrontare e gestire la varietà del repertorio. Il concerto resta, al pari di quanto ascoltato con Conte, elegante e raffinato. Un arabesco di Jazz. Un esempio ben riuscito di quanto afferma Pat Metheny a proposito di questo genere musicale. Si è assistito realmente a dei dialoghi Jazz intensi emotivamente ed acusticamente trascinanti, coinvolgenti, in una parola belli. Sapienti sono stati gli accenni allo swing, al blues e abbondanti i ritmi di valzer ampiamente rielaborati in un Jazz che è sostanzialmente classico, tradizionale ma con forti elementi di originalità e attualità sia espressiva che acustica. Forte il richiamo iniziale agli anni Ottanta e Novanta, raro l’avere ascoltato  un Valzer Brasileiro (così come etichettato dallo stesso pianista) e vari standard prevalentemente melodici, tonali, eseguiti bilanciando bene sia l’aspetto tonal-melodico che quello atonale. Nessuna esasperazione esecutiva, grande pacatezza, gande prova di forma e stile peculiare a testimonianza di una grande professionalità e perizia. Ciò che colpisce è la quasi assenza di assoli tradizionali che lascia il posto ad un unicum, ad una osmosi tra musicisti, ad un impasto musicale riflessivo ed intelligente. Un concerto che, come scrissi anche per altri in differenti edizioni di UJ, non rinuncia ad atmosfere pesantemente introspettive (ostinati, stilemi ossessivi alla mano sinistra del pianoforte, ecc.) e che descrive “paesaggi dell’anima in cui l’ascoltatore si immerge, vaga e viene trascinato”, ciò con particolare riferimento ai brani iniziali. Un bis, un teatro gremito e molti applausi.

Bocciati invece il concerto dell’Arena con i Subsonica e quello delle 23 in Piazza IV Novembre.

A domani,

Giuseppe M. Nardelli - Agenzia Stampa Italia

Foto: Pagina ufficiale Facebook Umbria Jazz

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Agricoltura, Confeuro e Labor in Puglia tra ascolto e formazione

(ASI) “Non si ferma il tour della Confederazione Agricoltori Europei e di Labor, ente promosso dalla Confeuro, in giro per l’Italia al fine di ascoltare le istanze di cittadini ...

La scuola che vorrei premia l’IC Città dei bambini di Mentana

(ASI) Roma. L’IC Città dei Bambini di Mentana conquista anche Unicef Italia e i Vigili del fuoco.

Europa, Squarta lascia il segno su un dossier decisivo: accolte molte proposte di Fratelli d’Italia-ECR per cambiare le regole che incidono su imprese, lavoro e famiglie  

(ASI) “Questo è uno di quei dossier europei che sembrano lontani, ma in realtà incidono sulla vita quotidiana dei cittadini molto più di quanto si immagini. Dentro queste decisioni ci sono ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Contrasto povertà è sfida di civiltà. Agire subito” 

(ASI) “Negli ultimi anni, la povertà sta diventando un fenomeno sempre più visibile nelle nostre città. Non si tratta più di casi isolati: uomini, donne e famiglie intere sempre più ...

Riso, Confeuro: “Da Parlamento Ue grave errore. Più garanzie per comparto” 

(ASI) “Confeuro esprime dispiacere e forte contrarietà per la decisione del Parlamento europeo di confermare l’accordo raggiunto con i Paesi membri nel mese di dicembre in merito all’aggiornamento ...

Inflazione Eurozona al 2%: stabilità apparente, pesano i rischi energetici

(ASI) - L’inflazione nell’Eurozona si è stabilizzata intorno al 2%, un livello considerato coerente con l’obiettivo della Banca Centrale Europea.

Contratti e inflazione: il dialogo tra governo e sindacati si irrigidisce

(ASI) - Negli ultimi mesi si è intensificato il confronto tra il governo guidato da Giorgia Meloni e le principali sigle sindacali, tra cui CGIL, CISL e UIL. Snodo centrale del ...

Roma, Maritato(Fi): “Stazione Prenestina, degrado accanto a campi sportivi e palazzi”

(ASI) “Tra presunte rigenerazioni e reale disinteresse, siamo a raccontarvi una storia di vero degrado e ci spiace sottolineare che, nel V Municipio, basta allontanarsi un po’ dalle zone più ...

Paulo Coelho: dagli ospedali psichiatrici al successo globale di Salvo Nugnes

(ASI) Per molti era “un problema”. Un ragazzo fuori schema, difficile da comprendere. Per questo fu rinchiuso in ospedali psichiatrici.

Paulo Coelho: dagli ospedali psichiatrici al successo globale di Salvo Nugnes

(ASI) Per molti era “un problema”. Un ragazzo fuori schema, difficile da comprendere. Per questo fu rinchiuso in ospedali psichiatrici.