(ASI) Roma – "Le parole di Matteo Salvini sul fatto che 'del Nord non si parla sui giornali' certificano il suo fallimento politico. Il Nord non è un sentimento da portarsi dentro a Roma, ma una realtà produttiva oggi schiacciata da tasse, burocrazia, insicurezza, sanità in difficoltà e infrastrutture insufficienti".
Lo afferma Patto per il Nord in una nota.
"Mentre il Nord veniva ignorato – continua la nota - Salvini ha scelto di concentrare risorse e attenzione sul Sud, arrivando a vincolare per anni il bilancio pubblico con l'operazione del Ponte sullo Stretto di Messina, drenando risorse strategiche che avrebbero dovuto rafforzare i territori che producono ricchezza e tengono in piedi il Paese. Il mandato ricevuto dal Nord era chiaro: autonomia, lavoro, sicurezza e infrastrutture per la competitività. Quel mandato è stato tradito. Il Nord non chiede elemosine né opere simboliche: chiede rispetto. Un rispetto che Salvini non dimostra più nemmeno verso la terra dove è nato politicamente. Patto per il Nord nasce da questa rottura perché il Nord non si porta dentro, si rappresenta. E oggi non è più rappresentato né in Parlamento né al Governo"".



