(ASI) Roma - «La battaglia per il riconoscimento della professione infermieristica come usurante, accanto a quella delle ostetriche, rappresenta di certo una delle sfide più importanti e delicate che hanno caratterizzato gli ultimi anni di attività di sindacati come il nostro e, ad oggi, il raggiungimento di tale obiettivo, avvalorato sempre più da report autorevoli, ma incredibilmente "osteggiato" dall'indifferenza dei Governi che si sono succeduti, rappresenta, per noi, una sfida ancora da vincere, in nome della tutela dei diritti dei professionisti dell'assistenza, ed in merito alla quale non intendiamo arretrare di un millimetro.