(ASI) “Quando penso all’Ausl unica dell’Emilia Romagna mi viene in mente solo un termine: “Incompiuta”. Non perché la consideri al pari di una sinfonia che, solo per sfortuna, non è stata completata dal proprio autore: quest’organo è molto più simile a una cacofonia dove ogni strumento, ogni parte, suona una musica diversa, a un ritmo diverso, mentre il direttore d’orchestra non sa bene che pesci pigliare. Partiamo dal nome: “Ausl unica”.