Reddito di Cittadinanza: Cafasso, “Riqualificazione mondo del lavoro passa da opportunità serie e concrete”. Giovani devono tornare a sognare. Lavoratori non vanno illusi ma formati
(ASI) Roma - “Come ho sempre sostenuto, il privato può creare opportunità di lavoro per le tante persone che lo hanno perso, che vogliono entrare nel mondo del lavoro o che si vogliono riqualificare, ma una riqualificazione sana deve passare necessariamente attraverso opportunità d’impiego serie, concrete e di sviluppo reale.
Non si può pensare che i centri per l’impiego, che oggi sono invasi unicamente da richieste di reddito di cittadinanza e non certamente da nuovi posti di lavoro, possano unire domanda ed offerta con figure professionali formate e all’altezza di nuove sfide. Ci sono infatti tanti giovani che hanno voglia e bisogno di un mestiere ma oggi probabilmente fanno fatica a trovarlo perché non ci sono imprese che abbiano interesse ad investire su di loro perché senza agevolazioni e sgravi da parte dello Stato e perché spesso non si trovano di fronte persone con un background e quindi una professionalità già acclarata. Dobbiamo rilanciare il codice delle buone pratiche e della meritocrazia. I nostri lavoratori meritano di tornare a sognare un futuro migliore, non vanno illusi ma preparati” - Così il consulente del lavoro Nino Carmine Cafasso, commentando i dati diramati in questi giorni sul reddito di cittadinanza.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.