(ASI) Roma – Negli ultimi dodici mesi oltre il 30% degli italiani ha scelto di curarsi nel privato, affiancandolo al Servizio sanitario nazionale per aggirare liste d’attesa, carenze organizzative e difficoltà di accesso alle prestazioni. Non è una fuga ideologica dal pubblico, ma una scelta obbligata, dettata dal bisogno di cure tempestive.