(ASI) Ci risiamo: Luigi Di Maio e i 5 Stelle stanno per commettere l’ennesimo errore, questo, però, potrebbe essere quello fatale per il Movimento. Capisco la difficoltà di conciliare gli impegni assunti con la piazza e con gli elettori ma considerare dogmi i principi, seppure giusti e condivisibili, che hanno sempre sbandierato e che hanno portato al successo eccezionale nelle elezioni del 4 marzo 2018, è sbagliato, perché l’assoluto, in politica, non esiste. Se lo devono mettere in testa chi guida il Movimento e chi lo sostiene, dall’esterno, con il voto.