(ASI) "Ho iniziato facendo il boy scout, sono rimasto coinvolto nella coda del '68, quindi il movimento studentesco e, a un certo punto, ho avuto la fortuna di fare un giornalino di quartiere, sulla Tiburtina a Roma, per il collettivo del Manifesto che distribuivano davanti alle fabbriche; poi mi hanno chiamato in redazione al Manifesto.