Roma, – "La scomparsa di Valentino Garavani chiude simbolicamente una stagione in cui l'eleganza italiana non è stata solo stile, ma forza culturale ed economica. Valentino, insieme ai grandi maestri che hanno fatto scuola, da Armani a Ferré, ha contribuito a trasformare la moda in un linguaggio universale capace di generare lavoro, filiere, export e reputazione internazionale. È anche grazie a quella generazione se Milano è diventata una capitale globale della creatività: non per caso, ma per disciplina, impresa, manifattura e visione. Per il Patto per il Nord, questo ricordo non è soltanto commemorazione: è un messaggio politico. La bellezza, quando è organizzata e radicata nei territori, diventa economia reale e identità competitiva. Milano lo ha dimostrato, e deve continuare a farlo: custodendo il talento e rendendo più forte il sistema che lo sostiene".