(ASI) Bruxelles, – "Non possiamo accettare l'ennesimo attacco al nostro settore vitivinicolo da parte della Commissione Europea. L’introduzione di etichette allarmistiche sulle bottiglie di vino e l’ipotesi di nuove tassazioni rappresentano un colpo durissimo per un comparto strategico del Made in Italy, che dà lavoro a oltre 1,3 milioni di persone lungo la filiera e contribuisce in modo determinante alla nostra economia e identità culturale" – così Marco Squarta, europarlamentare di Fratelli d’Italia (ECR), commenta la proposta contenuta nello Staff Working Document pubblicato dalla Direzione Generale per la Salute e la Sicurezza Alimentare lo scorso 4 febbraio.