(ASI) Roma - «Abbiamo tentato, invano, chiedendo anche l’intervento della FNOPI, che a nostro parere avrebbe dovuto interporsi istituzionalmente per arginare questo fenomeno che, anche se nato nella Regione Veneto, perchè potrebbe ora allargarsi a livello nazionale se altre Regioni, come parrebbe che stia accadendo in Piemonte, decideranno di fare lo stesso.