(ASI) "Siamo felici che la cucina italiana sia entrata ufficialmente nel patrimonio culturale immateriale dell'umanità: un riconoscimento meritato, che valorizza la nostra storia e la nostra identità. Ma, con una riflessione forse un po' provocatoria - ma sempre pacata e rispettosa - vorrei ricordare che esistono altre "tradizioni" e altri aspetti della vita culturale, sociale e mondiale che meriterebbero la stessa tutela, se non addirittura una maggiore attenzione.