Argentina, è scontro sulla riforma del lavoro

(ASI) In Argentina è scontro aperto sulla riforma del lavoro voluto dal presidente ultraliberista Javier Milie.

Con un processo rapido, o “espresso”, come ama definirlo il governo, che ha richiesto poco più di un'ora di dibattito, il disegno di legge sulla riforma del lavoro in Argentina ha ricevuto l'approvazione della commissione parlamentare del Senato ed è ora a un passo dall'approvazione già nei prossimi giorni.

Il partito al governo parla di “un progetto di modernizzazione che trasforma i rapporti di lavoro", mentre i sindacati definiscono la riforma come “una schiavitù e un annientamento dei diritti dei lavoratori”.

Nel paese però le federazioni sindacali e i sindacati sono in rivolta e la controversa riforma, che smantella i principi tradizionali del mercato del lavoro sanciti da una legge degli anni '70, sta per scatenare una battaglia legale senza precedenti. La decisione presa in aula elimina il controverso articolo 44 sul congedo per malattia (i lavoratori continueranno a percepire il 100% dello stipendio in caso di malattia), unica modifica apportata dalla Camera dei Deputati al disegno di legge approvato dal Senato.

La relazione delle Commissioni Lavoro e Bilancio e Finanze è stata sostenuta dal partito libertario al governo e dai blocchi di opposizione disposti al dialogo (Ucr, Pro, forze provinciali), con l’unica bocciatura da parte delle fazioni peroniste (di centro-sinistra) riunite nell'Interblocco Popolare, che si sono opposte al contenuto dell'iniziativa, liquidata come “incostituzionale” e come “annientatrice dei diritti dei lavoratori”.

Tra gli aspetti più controversi della legge vi sono l'estensione dell'orario di lavoro a un massimo di 12 ore, il calcolo del trattamento di fine rapporto e il meccanismo per la determinazione delle ferie dei dipendenti. Ma propone anche l'eliminazione del sistema giudiziario nazionale del lavoro e la creazione di tribunali del lavoro al suo posto a livello di città di Buenos Aires, una riforma che ha messo i giudici sul piede di guerra e minaccia un conflitto che potrebbe sfociare nella Corte Suprema. Infatti, questa settimana un gruppo di giudici di primo grado dei Tribunali Nazionali del Lavoro ha presentato una petizione formale alla Corte d'Appello Nazionale del Lavoro esprimendo la propria "preoccupazione" per il potenziale trasferimento della giurisdizione alla capitale.

Tra i principali effetti attesi, il Governo ha indicato che la riforma mirerà a eliminare le distorsioni che hanno ostacolato la crescita delle piccole e medie imprese (Pmi) e includerà incentivi per la formalizzazione dell'occupazione. Lo stesso Milei ha ringraziato i legislatori che hanno sostenuto la Legge di Modernizzazione del Lavoro e ha ribadito la sua aspettativa che sosterranno le riforme rimanenti. A titolo personale, ha scritto che si è trattato di una giornata “storica”.

Fabrizio Di Ernesto - Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 Nero Notcia

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Quale futuro per l'Italia e l'Europa? Ritorno agli Stati Nazione o alla fortezza dell"Europa Medievale?

(ASI) Europa - Iniziata la corsa agli armamenti dell'Europa con la Germania e la Francia in prima fila, mentre l'Italia prosegue a rilento; tutto ciò resosi necessario per la rottura ...

Argentina, è scontro sulla riforma del lavoro

(ASI) In Argentina è scontro aperto sulla riforma del lavoro voluto dal presidente ultraliberista Javier Milie.

Pavanelli (M5S): Dissesto idrogeologico a Orvieto e Todi, il Ministero firma dopo mesi di ritardo. Ora subito l’erogazione delle risorse

(ASI) La deputata M5S Emma Pavanelli annuncia di aver depositato un’interrogazione parlamentare a risposta scritta al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per sollecitare l’immediata erogazione ...

Violenza, Mollicome (FDI): "A fianco dei giovani per Quentin: spegnere il fuoco della violenza politica in Europa

(ASI) ""Ho partecipato oggi alla manifestazione in memoria di Quentin insieme a moltissimi ragazzi, senza bandiere di partito, per celebrare il coraggio di un giovane ucciso per le proprie idee.

Italia - Biellorussia: un ponte di pace, turismo e affari. A Milano si è svolto

(ASI) Un importante e partecipato incontro, sebbene informale, con il diplomatico biellorusso Yury Ambrazevich (vice ministro degli esteri e ambasciatore plenipotenziario in Vaticano). Ad organizzare la riunione un comitato spontaneo ...

Georgia-Russia: un dialogo naturale e necessario

(ASI) In un mondo che cambia velocemente, noi dobbiamo, con coraggio e umiltà, cogliere ogni opportunità per costruire una stabile pace fra popoli vicini fratelli ortodossi che, per secoli, ...

Dalla Waterloo europea al campionato, Inter e Juve il riscatto dei poveri Il punto di Sergio Curcio

Dalla Waterloo europea al campionato, Inter e Juve il riscatto dei poveri Il punto di Sergio Curcio

Se guerra USA-Iran, a rischio anche le reti internet sotto il Mar Rosso?

(ASI)Donald Trump ha esordito proclamandosi uomo di pace, la realtà lo contraddice clamorosamente. A  parole tanti messaggi pacifici e rassicuranti, ma dall'inizio del suo mandato si è avuta una ...

Edilizia residenziale pubblica in Umbria, Vitali(FdI): la riforma della maggioranza di sinistra solleva dubbi su equità e sicurezza

(ASI) “La riforma dell’edilizia residenziale pubblica approvata dalla maggioranza di sinistra della Regione Umbria pone interrogativi molto seri.

Franz Conrad von Hötzendorf, il Feld Maresciallo austriaco nemico dell'Italia

(ASI) Vienna - Franz Conrad von Hötzendorf, Feld Maresciallo austriaco, fu un personaggio chiave nella Prima Guerra Mondiale, noto per la sua ostilità e la sua strategia aggressiva verso ...