Referendum Giustizia 2026, Ecoitaliasolidale: "Noi ecologisti per il SÌ. Legalità e Ambiente camminano insieme"

(ASI) Legalità e ambiente come facce della stessa medaglia. È su questo asse che il Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale annuncia il proprio sostegno convinto al SÌ in vista del referendum costituzionale sulla giustizia del 22 e 23 marzo 2026.

«Noi ecologisti siamo per il SÌ, senza ambiguità», afferma il Movimento. «Perché chi difende il territorio non può ignorare il funzionamento della giustizia. La legalità è il primo argine contro l'inquinamento, gli abusi edilizi, il traffico illecito di rifiuti e gli ecoreati. Se la giustizia non è credibile, le norme ambientali restano lettera morta».

Al centro della riforma la separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e requirenti e le modifiche al Consiglio Superiore della Magistratura, anche attraverso il sorteggio, con l'obiettivo dichiarato di ridurre il peso delle correnti interne. Per Ecoitaliasolidale si tratta di un passaggio che rafforza l'indipendenza della magistratura.

«Un giudice deve essere terzo non solo nei fatti, ma anche nella percezione dei cittadini. La distinzione netta delle funzioni e un Csm non condizionato da logiche correntizie restituiscono autorevolezza al sistema. Un'istituzione autonoma, anche rispetto alle proprie dinamiche interne, è una garanzia per tutti».

Dal punto di vista ecologista, il tema è tutt'altro che astratto. «I processi per disastri ambientali sono complessi, richiedono competenze specialistiche e tempi certi. Una maggiore specializzazione del pubblico ministero e una chiara separazione dei ruoli possono rendere più efficace l'azione giudiziaria e rafforzare il principio del giusto processo».

Non solo tutela del territorio, ma anche sostegno a un'economia sana. «Una giustizia più efficiente è fondamentale per le imprese che investono nella sostenibilità e operano nel rispetto delle regole. Difendere l'ambiente significa anche proteggere chi produce senza inquinare e senza ricorrere a scorciatoie illegali».

Ecoitaliasolidale lega così la battaglia referendaria a una visione più ampia di responsabilità civile: «Ambiente e legalità sono un binomio inscindibile. Una giustizia più efficiente, più giusta e realmente indipendente è uno strumento decisivo per tutelare la salute pubblica, la biodiversità e il futuro delle nuove generazioni».

L'appello finale è alla partecipazione: «Andare a votare e sostenere il SÌ è una scelta di coerenza per chi crede che la difesa dell'ambiente passi anche da istituzioni autorevoli, imparziali ed efficaci».

È quanto dichiara in una nota Piergiorgio Benvenuti, presidente nazionale del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale.

 

 

Fonte foto: inviata in redazione ASI da Ecoitaliasolidale

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Il Lockdown Energetico non è una esigenza sanitaria, ma ha precise responsabilità politiche e può essere evitato 

(ASI) Chieti - I potenti della terra per mere ragioni di interesse economico giocano sulla sorte del mondo e di miliardi di persone, rimpallandosi le responsabilità della crisi energetica imperante, ...

Fiore(FN): "Raccolta di firme per accordo con la Russia. Evitiamo il disastro energetico"

(ASI) In mancanza di un governo serio, il popolo deve alzare la testa sulla questione energetica. Basta con le sanzioni: ripristinare il flusso di petrolio e gas dalla Russia.

Infrastrutture, Tiso(Accademia IC): “Città non sono a misura di anziano”

(ASI) “Le città italiane stanno diventando sempre meno adatte agli anziani: infrastrutture, servizi sanitari e spazi pubblici spesso non rispondono ai bisogni dell terza età.

Maltempo, Confeuro: “In Italia gestione idrica e prevenzione territorio disastroso. Politica si svegli”

(ASI) “Dopo i gravi eventi registrati a Niscemi, in Sicilia, e quelli che stanno interessando Silvi, in Abruzzo, insieme alle diffuse criticità in diverse aree del Sud Italia, appare ormai ...

Pensioni, Tridico (M5S): ragionare su creazione unica grande cassa previdenziale privata 

(ASI) Roma - “La presenza in Italia di 20 casse previdenziali privatizzate è un unicum in Europa. La Germania, ad esempio, ne ha circa la metà.

Sigonella, Colombo (Fdi): Grazie a Crosetto per lavoro serio in contesto delicato

(ASI)"Desidero esprimere un sincero ringraziamento al Ministro della Difesa, Guido Crosetto, per il lavoro serio, competente e instancabile che sta portando avanti in una fase internazionale estremamente delicata.

Tra cielo e terra, in volo col Comandante Lorenzo Lepore

(ASI) Alcuni giorni fa ho avuto la possibilità di salire a bordo di un aereo e volare sopra Sarzana, Porto Venere e le cave di Carrara, presso l’Aeroclub Sarzana ...

L’Italia migliore si schiera con Cuba contro il blocco statunitense

(ASI) Mentre la classe politica italiana è sempre più succube delle politiche statunitensi gli italiani, ancora una volta, dimostrano di essere migliori della loro classe dirigente.

OPEC+ aumenta la produzione, ma il petrolio resta bloccato

(ASI) L’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio e i suoi alleati (acronimo OPEC+) ha deciso di aumentare la produzione di greggio a 206.000 barili al giorno a partire da maggio 2026. ...

Crisi energetica e tensioni globali: il governo riferisce in Parlamento

(ASI)Il governo italiano si prepara a riferire in Parlamento sulla crisi energetica e sul quadro internazionale che l’accompagna. L’informativa è stata annunciata per la seconda settimana di aprile.