Quale futuro per l'Italia e l'Europa? Ritorno agli Stati Nazione o alla fortezza dell"Europa Medievale?

(ASI) Europa - Iniziata la corsa agli armamenti dell'Europa con la Germania e la Francia in prima fila, mentre l'Italia prosegue a rilento; tutto ciò resosi necessario per la rottura definitiva degli equilibri internazionali post secondo dopoguerra, con la messa in discussione nel prossimo futuro della adesione dell'Italia alla Nato e alla UE se scoppierà una nuova guerra.

Di recente, la notizia del prossimo ritiro Usa dalla base navale Nato di Napoli, la più importante nel Mediterraneo. 

Sicuramente, se le forze statunitensi si ritireranno dall'Italia per problemi interni agli Usa stessi, dovranno essere rivisti i trattati che limitano la sovranità dell'Italia politica, militare ed economica; ancora di più se scoppieranno frizioni fra i Paesi europei e/o i Paesi europei e gli Usa o la Russia. 

Di sicuro, in tale estrema eventualità bisognerebbe essere pronti ad attacchi da ogni parte sia da nord che da sud.

 Per fare questo deve essere defenestrata politicamente quella parte della classe dirigente italiana che appoggiata dalle Mafie ha contribuito a rendere l'Italia non più indipendente dal 1945. 

L'Italia deve tornare ad avere una delle migliori marine militari del mondo e l'aeronautica degna dei suoi piloti che hanno numerosi primati e record imbattuti. 

Per quanto riguarda la fanteria, tranne alcune forze speciali che rimarranno di professionisti, bisognerà rifare un esercito popolare creando armate territoriali di volontari sia maschi sia femmine, adatto anche alla guerriglia asimmetrica, e a tal fine non si potranno esimere dal coinvolgere cittadini di nazionalità albanese, serba, rumena, affini agli Italiani e che vivono in Italia da decenni, e gli uomini fino ai 65 almeno, perché generalmente più intrisi di valori patriottici rispetto a molti giovani, e questo fattore potrebbe fare la differenza in caso di una guerra o guerriglia combattuta casa per casa o strada per strada, come ad esempio in Ucraina oggi, o come è avvenuto nella ex Jugoslavia negli anni Novanta del Novecento. 

 Cristiano Vignali - Agenzia Stampa Italia 


La foto è stata creata dall'Intelligenza Artificiale GeminI

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 Nero Notcia

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Quale futuro per l'Italia e l'Europa? Ritorno agli Stati Nazione o alla fortezza dell"Europa Medievale?

(ASI) Europa - Iniziata la corsa agli armamenti dell'Europa con la Germania e la Francia in prima fila, mentre l'Italia prosegue a rilento; tutto ciò resosi necessario per la rottura ...

Argentina, è scontro sulla riforma del lavoro

(ASI) In Argentina è scontro aperto sulla riforma del lavoro voluto dal presidente ultraliberista Javier Milie.

Pavanelli (M5S): Dissesto idrogeologico a Orvieto e Todi, il Ministero firma dopo mesi di ritardo. Ora subito l’erogazione delle risorse

(ASI) La deputata M5S Emma Pavanelli annuncia di aver depositato un’interrogazione parlamentare a risposta scritta al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per sollecitare l’immediata erogazione ...

Violenza, Mollicome (FDI): "A fianco dei giovani per Quentin: spegnere il fuoco della violenza politica in Europa

(ASI) ""Ho partecipato oggi alla manifestazione in memoria di Quentin insieme a moltissimi ragazzi, senza bandiere di partito, per celebrare il coraggio di un giovane ucciso per le proprie idee.

Italia - Biellorussia: un ponte di pace, turismo e affari. A Milano si è svolto

(ASI) Un importante e partecipato incontro, sebbene informale, con il diplomatico biellorusso Yury Ambrazevich (vice ministro degli esteri e ambasciatore plenipotenziario in Vaticano). Ad organizzare la riunione un comitato spontaneo ...

Georgia-Russia: un dialogo naturale e necessario

(ASI) In un mondo che cambia velocemente, noi dobbiamo, con coraggio e umiltà, cogliere ogni opportunità per costruire una stabile pace fra popoli vicini fratelli ortodossi che, per secoli, ...

Dalla Waterloo europea al campionato, Inter e Juve il riscatto dei poveri Il punto di Sergio Curcio

Dalla Waterloo europea al campionato, Inter e Juve il riscatto dei poveri Il punto di Sergio Curcio

Se guerra USA-Iran, a rischio anche le reti internet sotto il Mar Rosso?

(ASI)Donald Trump ha esordito proclamandosi uomo di pace, la realtà lo contraddice clamorosamente. A  parole tanti messaggi pacifici e rassicuranti, ma dall'inizio del suo mandato si è avuta una ...

Edilizia residenziale pubblica in Umbria, Vitali(FdI): la riforma della maggioranza di sinistra solleva dubbi su equità e sicurezza

(ASI) “La riforma dell’edilizia residenziale pubblica approvata dalla maggioranza di sinistra della Regione Umbria pone interrogativi molto seri.

Franz Conrad von Hötzendorf, il Feld Maresciallo austriaco nemico dell'Italia

(ASI) Vienna - Franz Conrad von Hötzendorf, Feld Maresciallo austriaco, fu un personaggio chiave nella Prima Guerra Mondiale, noto per la sua ostilità e la sua strategia aggressiva verso ...