(ASI) Qualche mese fa avevo cercato di spiegare perché la divisione delle carriere dei magistrati, tra quelli inquirenti (i Pm) e quelli giudicanti (i giudici), la riforma che qualche giorno fa il governo ha approvato e mandato alle Camere per il voto, fosse del tutto inutile. L’avevo fatto prendendo ad esempio le sentenze di primo grado di un processo con 338 imputati, il famoso “Rinascita Scott”.