Messaggio del Ministro della Difesa in occasione  della Festa della Repubblica, 2 giugno 2024

(ASI) Roma - "Donne e Uomini della Difesa, ogni anno, il 2 giugno, festeggiamo e ricordiamo la data fondativa della nostra Repubblica. Infatti, il 2 giugno del 1946, si tenne il referendum istituzionale – non a caso la prima votazione che, in Italia, si svolgeva a suffragio universale pieno, maschile e femminile – grazie al quale gli Italiani, tornati a vivere in un Paese libero e in una Nazione sovrana, scelsero liberamente di abbracciare la Repubblica e di avviare la costruzione di una nuova Italia, fondata sui valori della democrazia, della solidarietà, della pace e della giustizia.

Da tali scelte nacque la Repubblica Italiana, grazie anche al lavoro prezioso e certosino dei nostri Padri costituenti che scrissero una Carta costituzionale che contiene un saggio equilibrio dei poteri e tutela i diritti di ogni cittadino, consapevoli che se tale equilibrio si fosse rotto la democrazia sarebbe stata più debole.

Ma ogni bene prezioso deve essere difeso, preservato, tutelato, ogni giorno.

Per questo lo Stato si organizza in strutture il cui supremo compito è quello di tutelare i diritti e far rispettare i doveri che la Costituzione riconosce ad ognuno.

Le Forze Armate svolgono all’interno dello Stato e delle sue organizzazioni un ruolo specifico, peculiare, unico: difenderle, difendere i cittadini e difendere le libere istituzioni.

Lo hanno fatto per 78 anni, da allora, e continuano a farlo.

Anzi, fanno molto di più.

Nell’attuale, sempre più incerto, contesto internazionale, le nostre Forze Armate sono anche fondamentali per contribuire alla pace laddove ci sono conflitti, guerre, tensioni, laddove la sicurezza internazionale è venuta a mancare, causando morti di civili inermi, specie donne e bambini, vittime ingiuste e spesso dimenticate.

Per questo non possiamo ignorare cosa succede in Ucraina, le tensioni in Medio Oriente e nel Mar Rosso, l’instabilità nei Balcani e la situazione in Africa, poiché queste aree di crisi, solo apparentemente molto lontane dai confini nazionali, influenzano la nostra vita quotidiana, la nostra sicurezza.

Una sicurezza nazionale che non può prescindere da quella internazionale.

Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri sono garanti di libertà e sicurezza con la loro profonda militarità, ma anche promuovendo solidarietà! Ciò vuol dire saper aiutare chi è in difficoltà, senza alcuna distinzione di razza, etnia, credo politico o religioso.

Voglio qui ricordare che l’Italia, grazie alle Forze Armate, è stata la prima Nazione ad inviare aiuti umanitari e una nave ospedale a Gaza, a trasportare nei nostri migliori ospedali pediatrici tanti bambini palestinesi bisognosi di cure.

La Comunità Internazionale deve fare di più e meglio: tutti insieme dobbiamo collaborare per portare la pace, favorire il benessere, promuovere la stabilità dove queste condizioni non sono presenti.

Ecco perché anche in Europa è tempo di un deciso cambio di passo nelle politiche di Difesa e Sicurezza, nell’ottica di un’integrazione migliore tra le Forze Armate, oggi sempre più necessaria per affrontare le sfide geopolitiche attuali e future.

Nel celebrare questa importante ricorrenza, voglio esprimere il mio apprezzamento a Voi, Donne e Uomini della Difesa, militari e civili, in Italia e all’estero, per il vostro contributo insostituibile e per il sacrificio che sostenete, insieme alle vostre famiglie, onorando ogni giorno il vostro solenne giuramento.

“A difesa della Repubblica, al servizio del Paese”.

È questo il motto che abbiamo lanciato in occasione del 78° anniversario della Festa della Repubblica: in esso è racchiuso il significato del vostro giuramento e delle vostre scelte.

La storia è “magistra vitae”: la Festa della Repubblica deve essere occasione anche per ricordare ed onorare il sacrificio dei nostri Caduti. Grazie a loro viviamo nel Paese libero e democratico che oggi è l’Italia. Spetta a noi gestire questa preziosa eredità per il futuro dei nostri figli. 

Celebriamo la Repubblica, orgogliosi del nostro impegno.

Buona Festa della Repubblica a tutti!

Viva l’Italia! "

 On. Guido Crosetto

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

UE: Coldiretti, da carne agli ormoni a riso ai pesticidi, più controlli per salvare eccellenze Italia

(ASI) Dalla carne congelata con ormoni e antibiotici al riso coltivato con pesticidi vietati, serve potenziare i controlli su tutti i prodotti alimentari extra Ue e garantire piena trasparenza al ...

Convocazione del Consiglio dei Ministri N. 157

(ASI)Il Consiglio dei ministri è convocato oggi, lunedì 26 gennaio 2026, alle ore 15.30 a Palazzo Chigi, per l’esame del seguente ordine del giorno: - Delibera del Consiglio dei Ministri: Dichiarazione dello ...

Stefano Valdegamberi (Lega) Consigliere Regione  Veneto: “Subito la liberazione del Metropolita Arseny. La libertà religiosa non può essere sacrificata”

(ASI) Il Consigliere regionale del Veneto Stefano Valdegamberi esprime profonda preoccupazione per la detenzione del Metropolita Arseny, abate del Monastero della Santa Assunzione di Svyatogorsk (regione di Donetsk), arrestato il 24 ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Ortoterapia grande strumento a supporto dei più fragili”

(ASI) “L’ortoterapia, conosciuta anche come terapia del verde, è una disciplina che utilizza la coltivazione delle piante e la cura dell’orto come strumenti di supporto terapeutico.

Perugia rimonta Trento 3-1 e consolida la vetta della Superlega

(ASI) La Sir Susa Scai Perugia supera in rimonta l’Itas Trentino per 3-1 nel big match della 18ª giornata di Superlega, davanti al tutto esaurito del PalaBarton. Una vittoria pesante, ...

Roma 1-1 Milan: Pellegrini risponde a De Winter

(ASI) Roma –  Termina 1-1 la sfida d’alta classifica nella 22esima giornata di Serie A. La squadra giallorossa è reduce dalla vittoria per 2-0, firmata dalla doppietta di Pisilli, nella ...

Olimpiadi, De Carlo (Fdi): “Giochi lasceranno importante eredità turistica e infrastrutturale”

(ASI) Giornate “olimpiche” nel Bellunese, con il passaggio della fiaccola nella giornata di domenica tra Feltre e Belluno e poi lunedì da Alpago e Ponte nelle Alpi fino a Cortina ...

Scuola e referendum, Baldino (M5S): "Segnalazione all'Agcom per una possibile violazione della par condicio"

(ASI) Roma - <Nei prossimi giorni depositerò una segnalazione all'Agcom per verificare una possibile violazione dei principi di pluralismo, imparzialità e parità di trattamento sanciti ...

Sicurezza, Carnevale (Lega): da Piantedosi grande impegno per Latina, grazie

(ASI) Roma - "Ringrazio il ministro Piantedosi, con cui oggi ho condiviso un momento di confronto sui temi della sicurezza alla tre giorni della Lega in Abruzzo 'Idee in Movimento', ...

Roma, l'allarme di Ecoitaliasolidale: carenza dei cappellotti di sicurezza per ferri d'armatura e plastica abbandonata sulle strade della città 

(ASI) Roma - Riceviamo e Pubblichiamo.  "Ecoitaliasolidale denuncia la grave e diffusa mancanza dei cappellotti di sicurezza per ferri d'armatura, noti anche come cappucci antinfortunistici per tondini, utilizzati per ...