(ASI) “La sanzione di oltre 14 milioni di euro comminata da Agcom a Cloudflare rappresenta la conferma definitiva dell’efficacia della Legge 93/2023, di cui sono stato primo firmatario.
Mi congratulo con il Presidente dell’Autorità Lasorella e il Commissario Capitanio per aver dato piena attuazione a una norma che non è solo un’avanguardia tecnica, ma uno strumento capace di produrre risultati sanzionatori concreti e senza precedenti”. Lo dichiara in una nota il Presidente della Commissione Cultura, Scienza e Ricerca della Camera e deputato di Fratelli d’Italia, Federico Mollicone.“Con questa legge – prosegue Mollicone – l’Italia ha varato la prima legge quadro in Europa in materia, ottenendo il plauso e le congratulazioni dei rappresentanti dei grandi network americani che guardano al nostro modello con estremo interesse. Il provvedimento contro Cloudflare, colpevole di non aver adottato le misure necessarie per disabilitare l’accesso ai contenuti illeciti segnalati tramite la piattaforma Piracy Shield, ribadisce un principio fondamentale: i fornitori di servizi devono essere responsabili e collaborativi nella difesa del diritto d'autore”.Il Presidente Mollicone ha, infine, concluso: “I dati confermano il successo di una battaglia di legalità che stiamo conducendo con determinazione: dal febbraio 2024 a oggi, grazie a Piracy Shield, sono stati disabilitati oltre 65 mila nomi di dominio e circa 14 mila indirizzi IP. La sanzione chiarisce che nessuno può sottrarsi al rispetto delle regole."



