(ASI) "Confermiamo la nostra partecipazione al corteo di Roma che si terrà domani, sabato 10 gennaio, con partenza alle ore 15:00 da piazza dell'Esquilino e diretto verso l'ambasciata degli Stati Uniti.
Il corteo è promosso da un cartello di forze politiche, sociali e sindacali, tra cui la nostra, per esprimere solidarietà alla Repubblica Bolivariana del Venezuela e denunciare le politiche di ingerenza che continuano a colpire il paese.
Saremo in piazza – dichiara Giovanni Barbera, segretario romano e membro della Direzione Nazionale di Rifondazione Comunista – per denunciare la gravissima violazione del diritto internazionale rappresentata dalle sanzioni unilaterali, dalle pressioni politiche e dalle operazioni di destabilizzazione condotte dagli Stati Uniti e dai loro alleati. È inaccettabile che si continui a colpire un paese sovrano con strumenti illegittimi che aggravano le condizioni di vita della popolazione e violano apertamente la Carta delle Nazioni Unite".
Barbera aggiunge: "Denunciamo l'ipocrisia dei governi occidentali, incluso quello italiano. Gli stessi governi che invocano il rispetto delle regole internazionali quando serve ai propri interessi le ignorano sistematicamente quando si tratta di paesi che non si allineano alle loro strategie economiche e militari. Questo doppio pesismo mina la credibilità dell'Europa e dell'Italia e alimenta un ordine mondiale fondato sulla forza e non sul diritto".
Il comunicato ribadisce anche la richiesta di libertà per Nicolás Maduro e Cilia Flores: "La detenzione e il sequestro di Maduro e Cilia Flores rappresentano un atto gravissimo, un ulteriore salto di qualità nell'aggressione contro la Repubblica Bolivariana. Ne chiediamo la liberazione immediata e incondizionata, nel rispetto dei principi fondamentali del diritto internazionale e della sovranità dei popoli".



