(ASI) “Da Milano a Bologna, da Roma a Catania, in queste ore si moltiplicano le notizie di farmacie divenute bersaglio di rapine. Questi crimini, considerando il momento di emergenza nazionale e tenendo conto del fatto che a farne le spese sono attività che continuano a garantire l'apertura ai cittadini, risultano particolarmente odiosi e deprecabili.