×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) C’erano una volta le cooperative rosse che aiutavano finanziariamente - così si diceva - il Partito Comunista, non so se ancora ci sono questi “aiutini”, quel che è certo è che qui in Umbria sembra che le cose siano cambiate:

 è la regione ad aiutare le cooperative, a regalare montagne di soldi pubblici con la massima disinvoltura, tra la complicità della minoranza e lo sconcerto dell’opinione pubblica. Che cosa è successo? La Regione Umbria aveva investito (pensava di avere investito) nel capitale di alcune cooperative 6 milioni di euro, tanto per non dimenticarcelo: dodici miliardi di vecchie lire. Dovendo, per una legge nazionale, uscire dal capitale, la presidente della giunta, Catuscia Marini, con al suo fianco l’assessore Franco Tomassoni che in questo anno si è occupato, con risultati straordinari, come si può vedere, del bilancio regionale, e si è (quasi) sempre battuto come un leone per far risparmiare l’amministrazione regionale, invece di chiedere la restituzione delle ingenti somme investite, come imponeva non solo la correttezza amministrativa, ma soprattutto un minimo di senso di responsabilità, trattandosi di denaro pubblico, ha proposto al Consiglio regionale, che ha approvato all’unanimità, con la sorprendente astensione della minoranza, di regalare a queste società private l’ingente somma. E’ possibile dilapidare così il denaro pubblico? A noi sembra di no, ma la risposta al quesito, più motivata e pertinente, la dovrebbe dare la procura della Corte dei Conti. Se ancora esiste, naturalmente.

Il fatto lascia sconcertati perché questa indecorosa, e scandalosa, decisione è passata sotto gli occhi (chiusi) delle minoranze, quelle stesse che solo qualche mese fa hanno sollevato un putiferio per un finanziamento di 300.000 euro fatto dalla Regione alla Figc (Federazione italiana gioco calcio) per la costruzione di un campo di calcio a Perugia. Con un piccolo particolare, sfuggito ai più, e cioè che in questo caso, al di là della (assai) presunta “truffa aggravata”, ipotizzata almeno con eccessiva precipitazione, i soldi la Regione non li perderà mai, perché, comunque, a garantire ci sarà sempre la Figc, che (per quei pochi che ancora non lo sanno) è uno dei pochi enti danarosi e solvibili.

Altro stupore (politico) è che questo regalo fuori stagione alle cooperative sia stato fatto con il consenso euforico di Rifondazione Comunista. Sì, proprio quel partito che blandisce sempre la spada, ad ogni stormir di fronda, per difendere il denaro pubblico.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Iran sotto le bombe: anatomia di un'aggressione che ha già cambiato il Medioriente

(ASI) L'eliminazione di Khamenei, le stragi di civili, la dottrina della «decapitazione della leadership» e gli scenari di una guerra illegale che i suoi artefici vorrebbero rapida — ma che potrebbe ...

Intervista a S.E. Mohammad Reza Sabouri, Ambasciatore dell'Iran: Difenderemo la nostra sovranità, ma non vogliamo l'escalation regionale. Roma può avere un ruolo costruttivo per la pace

(ASI) In uno scenario internazionale segnato da una pericolosa escalation militare, pubblichiamo l’intervista esclusiva rilasciata ad Agenzia Stampa Italia a S.E. Mohammad Reza Sabouri, Ambasciatore ...

Medio Oriente, Tiso (Accademia IC): “Pace obiettivo primario: trionfi diplomazia”

(ASI) “Assistiamo con profonda preoccupazione all’ennesima escalation di violenza in Medio Oriente, dopo gli attacchi condotti dagli Stati Uniti d'America e da Israele contro obiettivi iraniani e la conseguente ...

Sol Expo, Confeuro: “Olio d’oliva eccellenza italiana da rilanciare”

(ASI) “Al via la seconda edizione di SOL Expo, un’iniziativa importante e significativa per valorizzare una delle eccellenze italiane più riconosciute e apprezzate nel mondo: l’olio di oliva.

La storia si ripete da Gaeta a Teheran col miraggio del "Crollo"

​(ASI) Washington - La storia si ripete col miraggio del "Crollo". Gli organi di informazione istituzionali italiani non riescono a dare una informazione equilibrata e corretta sulla nuova guerra scoppiata ...

Iran: il governo italiano si schiera con Trump, ma le conseguenze dell'attacco ricadranno su famiglie e imprese

(ASI) L'aggressione all'Iran, avviata congiuntamente sabato mattina da Israele e Stati Uniti, sta gettando nel caos l'intera regione. La reazione di Tehran non si è fatta attendere e si è intensificata dopo ...

Oltre cento professionisti specializzati in BIM grazie a Terni Digital

(ASI) Terni, Sabato pomeriggio, presso la Sala DigiPass della Biblioteca Comunale di Terni, ha avuto luogo l’evento finale con la Cerimonia di consegna degli attestati del Corso di ...

L'Italia "umiliata": L'ombra dello schiaffo USA-Israele sul governo Meloni. Non avvisati dell'attacco all'Iran

(ASI) L'attacco congiunto USA-Israele alla Repubblica Islamica dell'Iran del 28 febbraio 2026 non è solo un atto bellico che scuote il Vicino Oriente, ma rappresenta un "terremoto" politico per il governo italiano.

All'Olimpico è una serata per cuori forti: Roma - Juventus finisce 3-3

(ASi) Roma. A meno di un quarto d'ora dal termine i giochi sembravano fatti, con la Roma avanti 3-1 e a +7 sulle dirette inseguitrici. Un capitale enorme che avrebbe ...

Roma Juventus 3-3, il post partita con Gasperini, Ndicka, Spalletti e Gatti

(ASI) Roma. Tra le fila giallorosse non può che prevalere il rammarico: a meno di un quarto d'ora dal termine il piazzamento Champions sembrava vicinissimo, invece i due gol della ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113