Politica, Rastrelli (FDI): “Rauti, una bandiera mai stata ammainata”
(ASI)“Se oggi la destra governa il Paese, è anche perché per cinquant’anni uomini come Pino Rauti non hanno mai ammainato quella bandiera”.
Lo ha detto il senatore di Fratelli d’Italia Sergio Rastrelli, intervenendo ieri sera a Piedimonte Matese all’incontro “Pino Rauti. L’uomo, il politico, l’intellettuale, le idee”, promosso da Andrea Boggia e moderato da Sara Petella, nel centenario della nascita di Rauti. Al centro dell’incontro la figura di Pino Rauti, ricordata attraverso il suo percorso politico, la sua elaborazione culturale e il rapporto con una comunità politica che ha attraversato decenni della storia italiana. Un appuntamento particolarmente significativo anche per la presenza della figlia Isabella Rauti, sottosegretario di Stato, che ha rappresentato il legame diretto tra la storia personale e politica del padre e l’impegno istituzionale della destra nel presente. Rastrelli ha ricordato Rauti soprattutto come uomo di cultura e di politica, sottolineandone la coerenza e il contributo all’elaborazione della destra italiana.
“Rauti comprese per primo che il Movimento sociale non poteva essere soltanto un partito della memoria – ha sottolineato Rastrelli – ma doveva innervarsi nella società attraverso un solido impianto culturale”. Per il senatore, quella storia rappresenta ancora oggi un patrimonio da conoscere e attualizzare: “La destra è sempre stata figlia del proprio tempo. Oggi abbiamo il dovere di non rinnegare le nostre radici, ma di saperne attualizzare il pensiero”.
Rastrelli ha ricordato anche il rapporto personale con Rauti e il senso di responsabilità di una generazione politica che ha attraversato stagioni difficili, pagando anche “un prezzo amarissimo di criminalizzazione e persecuzione giudiziaria e culturale”.
“Nulla di quello che è venuto dopo sarebbe stato possibile – ha concluso Rastrelli – se per cinquant’anni quella bandiera non fosse stata tenuta alta, con coerenza e sacrificio”.
All’iniziativa hanno partecipato, tra gli altri, oltre ad Isabella Rauti, Gimmi Cangiano, Marco Cerreto, Mario Landolfi e Luciano Schifone.
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