Pensioni, Carotenuto (M5S): Tfr non si tocca, non è bancomat del Governo
(ASI) ROMA, "Il trattamento di fine rapporto (Tfr) non è il bancomat del Governo. È salario differito: soldi guadagnati dai lavoratori nel corso della loro carriera e messi da parte. Utilizzarlo per permettere anche a chi è nel sistema misto di andare in pensione a 64 anni, con il ricalcolo contributivo dell'assegno, non è flessibilità ma una scelta che scarica il costo dell'operazione sugli stessi lavoratori.
Ma così una flessibilità che costa carissimo a chi esce si trasforma in una penale. Se l'esecutivo vuole rendere flessibile l'uscita dal lavoro trovi le risorse per finanziarla senza scaricare il costo sui lavoratori, già schiacciati da anni di inflazione alle stelle e carovita. Il Tfr è un salvadanaio, i lavoratori lo riempiono per una vita e va quindi difeso, non usato per far quadrare i conti delle politiche previdenziali. Si fermino; diversamente, troveranno la nostra dura opposizione". Così il capogruppo M5S in commissione Lavoro alla Camera Dario Carotenuto.
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