(ASI) Conosco Elisa Fossati da molti anni e ho avuto il privilegio di seguire da vicino il suo percorso, osservandone lo sviluppo e la crescita esponenziale. Archeologa di formazione, Elisa ha saputo trasformare la sua passione per la storia e l’arte in una carriera poliedrica, fatta di fotografia, giornalismo e organizzazione di eventi culturali di grande rilievo.
Il suo percorso accademico è stato arricchito anche da una laurea in Arte Patrimonio e Mercati e da uno speciale master significativo col grande professor Francesco Alberoni, sociologo di fama mondiale, che ha contribuito a consolidare la sua preparazione.
La sua professionalità si è presto tradotta in successi concreti: le sue fotografie hanno fatto il giro dei quattro continenti, testimoniando una sensibilità unica nel catturare momenti e atmosfere. Gli articoli di stampa firmati da Elisa sono sempre più interessanti e ricercati, come dimostra una semplice ricerca online, che restituisce numerose pubblicazioni di rilievo internazionale.
Oltre alla fotografia, Elisa è anche una grande curatrice: ha organizzato esposizioni in siti di prestigio, affermandosi come amante e promotrice dell’arte. Il suo talento l’ha portata a ricoprire ruoli importanti in istituzioni come la Triennale di Milano, il Festival dei Due Mondi di Spoleto e la Biennale di Venezia, fino a collaborazioni con musei internazionali, confermandosi come una figura di spicco nel panorama culturale globale.
Oggi, Elisa Fossati riesce a incantare il pubblico anche attraverso nuovi mezzi: articoli di stampa accurati, trasmissioni nazionali e dirette televisive su Canale Italia, dimostrando che la sua capacità di comunicare emozioni e conoscenza non conosce confini.
Elisa Fossati non è solo una professionista di altissimo livello: è un esempio di dedizione, creatività e passione che continua a lasciare un segno indelebile nel mondo del giornalismo e della fotografia.la


