(ASI) "Le Unioni montane pinerolesi, e di tutto il Piemonte, devono essere rafforzate. Una sinergia più forte da montare. Oggi sono l'unica alternativa alla solitudine dei Comuni, che non è solo funzionale o organizzativa, bensì anche gestionale, politica. Le Unioni danno forza alla politica territoriale per la montagna.
Fare Unioni vere è difficile, richiede un lavoro di cesello, di supporto costante, da parte nostra come Uncem e dei Comuni stessi. Lavorare insieme è molto più difficile che da soli. Ma è la sola via possibile".
Così Roberto Colombero. Il Presidente Uncem Piemonte ha avviato gli incontri territoriali della Giunta Uncem Piemonte. Dopo Silvano d'Orba e Valdilana, il 3 giugno incontro alle ore 16 in Unione montana a Torre Pellice. Non solo Amministratori pubblici. L'appuntamento è apertto al pubblico, a tutte le forze politiche, istituzionali, sociali del territorio.
"Il Pinerolese sia coraggioso. Tutti sono coinvolti in un processo di trasformazione che eviti nuove fragilità, nuove spoliazioni, nuove marginalità. Pinerolo guidi il processo. È fondamentale ci sia la città. Ce lo ricorda sempre il nostro grande Amico, il Vescovo Derio Olivero. Getta la via. I Sindaci ci devono credere di più. Solo insieme vinciamo le sfide. Leggendo la complessità, come ci dice Edgar Morin. Territori insieme contro l'estinzione dei Comuni - evidenzia Colombero - Usando bene le le strategie della Green community e delle Aree interne. La Green Communty del Pinerolese è un esempio. Rafforzare le Unioni responsabilizzando la politica a fare scelte. Uno snodo decisivo. Le Unioni piccole sono più deboli, quelle grandi hanno una buona forza per una azione che non lasci soli i Comuni, il Pinerolese lo insegna. Comuni purtroppo con meno personale e con Segretari comunali che devono essere rivisti a livello centrale nelle funzioni e nella missione. Ma di certo, pur nella fragilità, le Unioni montane restano l'unica forma di Governo possibile in Piemonte. Ora la Regione agisca. Le rafforzi. Quello che non è stato fatto con la legge nazionale sulla montagna, venga costruito con la Regione Piemonte. Serve coraggio, servono impegno di supporto e azioni di accompagnamento. Un lavoro che faremo e che deve fare, Unone per Unione, la Regione. Lavorare insieme è la strada maestra per una montagna che rafforza il suo peso politico. Lo diremo il 3 giugno a Torre Pellice".



