PdCI di Reggio Calabria interviene su TARES e sul servizio dei rifiuti assegnato dai Commissari, senza gara d'appalto, alla società AVR
(ASI) Reggio Calabria -Premesso che la selvaggia e vergognosa applicazione della TARES con le sue tariffe astronomiche, da parte dei Commissari, è un nuovo, ma temiamo non ultimo, frutto avvelenato provocato dal decennio caratterizzato dalle fallimentari amministrazioni comunali guidate da Scopelliti e Arena.
Vi sono, inoltre, molti seri ed inquietanti interrogativi che, proprio in merito alla raccolta dei rifiuti, sorgono spontanei. Infatti, i Commissari hanno affidato alla società AVR, - senza gara e a trattativa privata, con una procedura senza precedenti e fortemente discutibile sul piano della legalità e della trasparenza, aspetti che, in teoria, dovrebbero essere fuori discussione nel comportamento amministrativo dei Commissari di un comune sciolto per mafia, - la gestione del servizio di raccolta dei rifiuti e di spazzamento per un importo incredibile di 10 (dicasi dieci) milioni di euro per sei mesi. E’ sotto gli occhi di tutti che la gestione del servizio di raccolta dei rifiuti da parte dell’AVR è un disastro totale. La città era già in sofferenza, ma, a partire dal16 novembre scorso, data di inizio del servizio da parte della società AVR, è un crescendo negativo: oggi Reggio è un vero e proprio letamaio. Sarebbe davvero incredibile e totalmente inaccettabile, oltrechè illegittimo, che l'aumento enorme della TARES, deciso dai Commissari con un provvedimento iniquo, sbagliato ed arbitrario, che scarica sui cittadini il fallimento del “modello Reggio” di Scopelliti e Arena, fosse destinato a pagare all'AVR la somma di 10 milioni euro per un servizio che non viene svolto. Si dice, addirittura, che con l’avvento dei Commissari le spese per i servizi ambientali e di raccolta rifiuti siano incredibilmente aumentate a dismisura. La Commissione straordinaria deve fare al più presto la massima chiarezza su tutta questa torbida questione, ripristinando legalità, trasparenza e principi di giustizia sociale. In tal senso, chiediamo ai Commissari, senza giri di parole, il ritiro della vergognosa delibera sulla TARES.
Contestualmente siamo convinti che la nebulosa vicenda TARES-AVR sia degna di puntuale attenzione e di precisi approfondimenti, a nostro avviso inevitabili, da parte della Direzione Distrettuale Antimafia guidata dal Procuratore Federico Cafiero de Rhao, il quale sa bene, avendolo coraggiosamente indagato con successo in Campania, quali siano gli enormi interessi mafiosi e del malaffare che girano intorno ai rifiuti e al suo sporco mondo. Proprio su un tema delicatissimo come la legalità, Reggio Calabria e i reggini non possono assolutamente attendere, né sono ammessi comportamenti da struzzo.
IL SEGRETARIO CITTADINO DEL PdCI DI REGGIO CALABRIA
Ivan Tripodi
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