(ASI) MILANO - Si è parlato dell’Abruzzo, a Milano: delle ferite provocate dal terremoto; della forza incrollabile; della voglia di raddrizzarsi, del coraggio, della costanza, della capacità di progettare per risorgere degli abitanti stufi del messìa che non arriva, delle promesse mancate. E nel discorso sull’Abruzzo e sugli emigrati nel mondo ha fatto capolino la Puglia. Ci ha pensato il professor Francesco Lenoci, uno dei protagonisti dell’evento, ricordando che le due regioni sono come sorelle, tra l’altro legate a suo tempo anche dalla transumanza, con le ingiustizie, i soprusi, le sofferenze, le imboscate dei briganti che il trasferimento del bestiame comportava.