(ASI) Jo van Gogh-Bonger trasformò un pittore dimenticato in un mito universale, con visione, tenacia e amore silenzioso. Quando Vincent van Gogh morì nel 1890, a soli 37 anni, lasciò dietro di sé una vita di fallimenti, una stanza spoglia e tele che nessuno voleva comprare. Sei mesi dopo lo seguì anche suo fratello Theo, l’unico che avesse sempre creduto in lui. Tutto sembrava finito: restavano solo un bambino, centinaia di lettere e una montagna di quadri invenduti.