(ASI) Roma, 16 febbraio 2026 - "L'avvio dei lavori della ferrotranviaria G, con gara prevista a marzo e apertura dei cantieri a giugno, comporterà la sospensione della ferrovia Roma-Pantano per almeno 3 anni e mezzo.
Parliamo di un servizio fruito giornalmente da circa 50.000 utenti che, in assenza di un cronoprogramma certo dei lavori imputabile alla più che probabile riduzione dello stanziamento originario di 213 milioni di euro già a partire da aprile, rischia di essere sospeso per un tempo superiore rispetto a quello preventivato, creando una vera e propria paralisi della mobilità nel quadrante est della Capitale.
Una situazione insostenibile, aggravata dalla contestuale assenza di un adeguato piano di mobilità alternativo che possa alleviare gli enormi disagi a cui andranno incontro i cittadini.
A tal proposito, chiediamo all’assessore alla Mobilità Patanè la convocazione immediata di un tavolo pubblico di confronto con Municipi comitati e rappresentanze dei cittadini al fine di chiarire ogni aspetto su un intervento indubbiamente necessario ma sul quale, almeno per il momento, vige la più totale disorganizzazione amministrativa. I cittadini del Casilino meritano rispetto e un piano di mobilità all'altezza del servizio che verrà sospeso" Lo dichiarano, in una nota, la capogruppo capitolina di Forza Italia Rachele Mussolini e il presidente della Commissione Roma Sviluppo e Smart City di FI Michel Emi Maritato.



