(ASI) Esclusiva ASI - Prima parte dell'intervista con l'Ambasciatore della Federazione Russa in Italia, S.E. Sergey Razov. Molti i temi affrontanti con il diplomatico russo: i rapporti con gli USA, le elezioni europee, le sanzioni alla Russia e il ruolo strategico mondiale del Cremlino e le crisi in Siria e Venezuela.

Domanda 1. Nonostante le previsioni di alcuni analisti, l'elezione di Donald Trump alla Casa Bianca non ha, fino ad oggi, favorito la distensione nelle relazioni russo-americane. Al netto dei risultati delle elezioni in Ucraina e UE, Lei ritiene che ci siano speranze di tornare al dialogo con Washington e Bruxelles?

In effetti, in un modo o in un altro, il dialogo è andato avanti. Un altro discorso è quello del livello, che ora è diverso, non ha la stessa intensità ed efficacia. La Ue, scommettendo con poca lungimiranza sul collasso della cooperazione e l'adozione delle sanzioni antirusse, ha inferto un duro colpo alla nostra interazione.

Sono stati sospesi i negoziati per un nuovo accordo di base e l'associazione dei processi di integrazione in ambito UE-UEE, (Unione Europea-Unione Economica Eurasiatica), dal 2014 sono congelati i contatti ad alto livello UE-Russia.

Per quanto riguarda gli USA, l’intenzione dichiarata di Washington di uscire dal trattato sui missili a breve e medio raggio (INF) non è che il prolungamento di una pericolosa linea politica di rottura di quella base giuridico-negoziale che per decenni ha garantito la stabilità globale e la sicurezza internazionale.

La Russia è disponibile a un dialogo paritario basato sul reciproco rispetto e non sulla costrizione ad adottare soluzioni vantaggiose per l'Occidente. Noi confidiamo che, in ultima analisi, il buon senso politico trionferà su entrambe le sponde dell'Atlantico e con sforzi congiunti potremo favorire la regolazione di molte crisi regionali con metodi politico-diplomatici.

Proprio questa linea politica è stata confermata dal presidente V.V.Putin e dal Ministro degli Esteri S.V.Lavrov nel corso del recente incontro a Soci con il segretario di stato USA M.Pompeo.

 

Domanda 2. Fra poco si terranno le elezioni all'Europarlamento. Oltre al ritiro delle sanzioni, che in molti casi risultano più dannose per i Paesi UE che per la Russia, che cosa, secondo Lei, potrebbe fare l'Europa per sostenere e potenziare i rapporti tra Mosca e Bruxelles?

Russia e UE sono partner naturali. La nostra collaborazione ha enormi potenzialità di sviluppo. Insieme contiamo più di 650 milioni di abitanti che popolano un territorio di più di 21 milioni di chilometri quadrati, disponiamo di enormi risorse naturali, una base tecnologica evoluta e vantaggi economici complementari.

Contiamo che nell'europarlamento di nuova composizione, invece della retorica sanzionatoria ormai consolidata nel lessico di singoli politici europei, risuoneranno appelli al dialogo e alla costruzione del partenariato parlamentare. Ciò consentirà di abbandonare l'insensata contrapposizione che ha significato perdite multimiliardarie per le imprese europee e perdite nel mercato russo.

 

Domanda 3. Nonostante le critiche e le tensioni internazionali, la Russia resta un attore chiave nell'arena mondiale, come dimostrato negli ultimi anni in particolare dal ruolo decisivo svolto nella soluzione della crisi siriana. Riuscirà il presidente Vladimir Putin ad avere un ruolo di intermediazione anche nella situazione venezuelana?

Nessuno ci ha chiesto di svolgere questo ruolo di intermediazione. La posizione russa è ben nota. L'imposizione delle condizioni di una delle parti del contrasto politico interno non favorisce la pacificazione nazionale. La ricerca di un compromesso è possibile solo con un percorso pacifico, attraverso un dialogo inclusivo tra le forze politiche coinvolte.

È inoltre importante che gli attori esterni smettano di destabilizzare la situazione, superino il proprio egocentrismo e le proprie ambizioni e prestino al popolo venezuelano la collaborazione necessaria per risolvere la situazione socio-economica e umanitaria creatasi nel paese.

 

Domanda 4. La Russia è spesso accusata di intromissione nelle elezioni di Paesi terzi al fine di favorire il successo di quelle formazioni politiche che mostrano aperture nei confronti di Mosca. A cosa si deve questa diffusa "russofobia"?

Io penso che sia legata soprattutto alla posizione autonoma e indipendente assunta dalla Russia su numerose questioni. Per qualcuno «la mano di Mosca» spunterebbe letteralmente ovunque. Tuttavia nessun tentativo di accusare il nostro Paese di interferenza nella politica interna di altri Stati è mai stato supportato da prove convincenti.

Alla società e ai mass media viene chiesto di credere sulla parola a queste infondate affermazioni.

Come palesemente dimostrato dall'andamento della cosiddetta inchiesta condotta dal procuratore speciale R.Muller negli USA. Sono stati necessari due anni e più di 500 testimoni per giungere alla conclusione che la Russia «non ha aiutato» D.Trump a diventare presidente. Ma il segno è rimasto, come si dice, e la russofobia sostenuta da certi ambienti continua a impazzare.

Prendiamo atto con soddisfazione che vi sono forze politiche ragionevoli, anche in Italia, che comprendono l'assurdità di tali contraddittorie dichiarazioni e non sono disposte a rischiare le relazioni tradizionalmente amichevoli con la Russia per pura convenienza politica.

 

Fine prima parte. Segue.

 

Ettore Bertolini - Fabrizio Di Ernesto - Andrea Fais - Marco Paganelli -  Agenzia Stampa Italia

 

 

 

 

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Serie A/ Rebus mister, solo Chivu promosso a pieni voti. il punto di Sergio Curcio

Serie A/ Rebus mister, solo Chivu promosso a pieni voti. il punto di Sergio Curcio

Il 25 Aprile la festa delle illusioni?

​(ASI) Chieti - Il 25 Aprile da ormai 81 anni si festeggia una "Liberazione" che, se guardata con onestà storica e senza paraocchi ideologici, rivela un volto ben diverso da quello dei ...

Sanità, Tiso(Accademia IC): "Carenza infermieri non si ferma: servono riforme"

(ASI) "Negli ultimi anni, la carenza di infermieri in Italia si è trasformata da criticità latente a vera e propria emergenza nazionale. I dati più recenti mostrano un sistema sanitario sotto ...

Da Michael Jackson ad Amy Winehouse, il lato fragile del talento di Elisa Fossati

(ASI) Ci sono storie che tornano, anche quando cambiano i volti. È appena uscito il film su Michael Jackson, e guardandolo è difficile non pensare a un filo che unisce tante ...

Premio Cambiamenti 2026: la startup lombarda Involve Space si aggiudica il contest di CNA dedicato alle imprese emergenti più innovative d’Italia

Innovazione, talento e visione del futuro: è la lombarda Involve Space la vincitrice del Premio Cambiamenti 2026, il contest promosso da CNA con la partecipazione di Unioncamere, giunto quest’anno alla nona ...

L’Eclissi dell’Aquila Asburgica e l’Eredità del Dovere  

​(ASI) Vienna - Il viaggio attraverso "Il Secolo Lungo dell'Austria 1804 - 1918", iniziato tra i fumi delle guerre napoleoniche nel 1804 e terminato tra le trincee del 1918, non è solo la cronaca della ...

Hormuz, Trump ordina il fuoco sulle imbarcazioni iraniane

(ASI) La crisi nello Stretto di Hormuz si aggrava ulteriormente: Donald Trump ha ordinato alla Marina statunitense di “sparare e uccidere” qualsiasi piccola imbarcazione iraniana sorpresa a posizionare mine nelle ...

Italia-Albania. Tubetti (FdI): Ricorsi ideologici al Protocollo spreco di soldi

(ASI) "I soliti anti-italiani oggi hanno ricevuto un sonoro schiaffone dall'avvocato generale della Corte di Giustizia dell'Unione europea. Il sigillo che ha legittimato il protocollo Italia-Albania dimostra che il governo ...

Agricoltura, Confeuro e Labor In Campania per ascoltare istanze cittadini e lavoratori

(ASI) "Confeuro e Labor hanno fatto tappa questa settimana in Campania, nello specifico a Caserta, per incontrare soci, iscritti e dirigenti territoriali, ma anche cittadini, agricoltori e operatori del settore, ...

Antiriciclaggio: il GAFI-FATF promuove il sistema italiano

(ASI) Il sistema italiano di prevenzione e contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo ottiene una valutazione positiva a livello internazionale. È quanto emerge dal nuovo Mutual Evaluation Report&...