(ASI) Assen – Ci sono vittorie che sorprendono e vittorie che valgono ancora di più perché si ripetono. Nietzsche sosteneva che ciò che amiamo davvero è ciò che vorremmo vivere infinite volte. Trackhouse, ad Assen, ha trasformato questa intuizione in realtà: dopo la doppietta di ieri, il team festeggia il bis.
Questa volta è Ai Ogura a precedere Raúl Fernández, invertendo l'ordine d'arrivo del sabato. La sorpresa è diventata una certezza: al doppio successo di Trackhouse si aggiunge il terzo posto di Jorge Martín, che completa il podio con l’Aprila ufficiale.
Soddisfatto Massimo Rivola, CEO Aprilia Racing: "È stato un weekend in cui Aprilia è tornata a brillare, confermando tutta la sua competitività, soprattutto sui circuiti veloci. Sono molto contento per Justin Marks e per il SuperFile Trackhouse MotoGP Team, che hanno creduto nel nostro progetto fin dall'inizio. Avere quattro Aprilia davanti in griglia e tre sul podio sono un segnale importante e un bel riconoscimento per il lavoro di tutte le persone a Noale. Complimenti a Jorge per la sua prima pole con noi e per il podio conquistato nonostante una condizione fisica non ancora ottimale. Peccato per l'errore di Marco, in un weekend in cui aveva mostrato tanta velocità bisognava raccogliere ben di più. Ora, però, la priorità è recuperare al meglio dopo la brutta caduta. La prossima gara al Sachsenring ha un chiaro dominatore e dobbiamo arrivare preparati al meglio".
Purtroppo Marco Bezzecchi è stato protagonista di una brutta caduta durante il Gran Premio in curva 15 nel corso del secondo giro. Trasportato inizialmente al Centro Medico del circuito, gli accertamenti hanno escluso problemi neurologici, ma il forte dolore al collo ha reso necessario il trasferimento all'Ospedale Universitario di Groningen per ulteriori controlli. Le TAC e gli esami radiologici hanno dato esito negativo: il pilota Aprilia è stato dimesso e rientra in Italia incassando il suo secondo DNF (Did Not Finish) della stagione. Era già accaduto ad Assen, nel 2024, che mancasse il podio, anche in quell'occasione a causa di una caduta. Nonostante lo zero odierno, è ora secondo nel Mondiale MotoGP, con un ritardo di sette punti dal compagno di squadra Jorge Martín.
I RISULTATI DEL GP
Quarto posto per Fabio Di Giannantonio, davanti ad Álex Márquez ed Enea Bastianini. Marc Márquez chiude settimo: "Mi sento piuttosto bene, dichiara Il 93 - . Oggi il miglior risultato possibile sarebbe stato il quinto posto, ma chiudere il weekend con un settimo posto è comunque positivo. L'obiettivo era aspettare gli ultimi dieci giri prima di aumentare il ritmo e ci sono riuscito, mantenendo una guida precisa e fluida. Purtroppo qui ad Assen un contatto nell'ultima chicane è sempre una possibilità. Ora il mio obiettivo è continuare a riposare e recuperare, perché questo weekend è stato molto impegnativo. Voglio arrivare al Sachsenring in condizioni fisiche migliori per dare il massimo e affrontare la pausa estiva nel miglior modo possibile".
Completano la top ten Fabio Quartararo, Álex Rins e Luca Marini. A seguire Brad Binder, Jack Miller, Maverick Viñales, Diogo Moreira e Augusto Fernández. Giornata amara per Toprak Razgatlıoğlu, Pedro Acosta, Franco Morbidelli e Joan Mir, tutti costretti al ritiro. Tra questi pesa soprattutto lo stop di Acosta, che ha deciso di alzare bandiera bianca per i persistenti problemi fisici che lo affliggono. Lo spagnolo si sottoporrà martedì a un intervento chirurgico per risolvere la sindrome del tunnel carpale, con l'obiettivo di tornare in pista nel più breve tempo possibile.
Anche Francesco Bagnaia è non classificato in gara: "Sicuramente non mi aspettavo di concludere il weekend con un ritiro. Dopo la Sprint avevo sensazioni molto positive in vista della gara lunga, perché sapevo che potevamo essere competitivi. La partenza non è stata male: ho cercato fin da subito di restare agganciato ai primi e recuperare posizioni lottando nel gruppo. Tuttavia non riuscivo a guidare come avrei voluto: facevo molta fatica a rallentare la moto e a fermarla in ingresso curva. Poco dopo metà gara la situazione è diventata davvero difficile da gestire, troppo per pensare di continuare. Mi dispiace aver concluso così il weekend, soprattutto qui ad Assen". A mitigare la delusione sportiva c’è però una gioia personale: nella notte tra la Sprint e il GP di Assen Pecco è diventato papà.
Benedetta Orsini Federici - Agenzia Stampa Italia



