MotoGP Gran Bretagna: Aprilia firma la Sprint di Silverstone. Martín primo, seguito da Ogura e Bezzecchi
Marco Bezzecchi al termine della Sprint (Foto MotoGP Press)
(ASI) Silverstone sembra una moderna Itaca. Una Sprint attesa, dopo la pausa estiva, che consegna a Marco Bezzecchi un terzo posto conquistato partendo dalla quinta posizione.
È come nell’Odissea il ritorno dell’eroe omerico che, dopo il viaggio, ha una casa alla quale tornare e, soprattutto, qualcuno ad aspettarlo. Il Bez scende dalla moto stremato, tre settimane dopo l’operazione alla clavicola, con il ginocchio ancora ferito e il peso fisico ed emotivo di una gara che sembra avergli scavato ogni energia. Quelli del suo team gli si stringono attorno. C’è anche sua mamma. Marco si sfila il casco e glielo consegna. Il Bez piange. Sono le lacrime che arrivano quando, finalmente, la fatica si è arresa. Lacrime di gioia, di sollievo, forse anche di tutto quello che è stato necessario attraversare per arrivare fin qui, dopo una lunga e sofferta pausa estiva.
LA GARA
Ecco i momenti salienti della dieci giri di oggi, fatta di sorpassi e difficile gestione delle gomme. Ottima partenza di Martín, il vincitore della Sprint di oggi che, partito in pole, taglia il traguardo senza alcun inconveniente. A fine gara si issa sulla sua moto e punta l’indice al cielo. Quando scende dalla moto, si toglie il casco e la bacia.
Ottima prestazione per Ai Ogura che, al secondo giro, supera Di Giannantonio che chiude quinto quando, a quattro giri dalla fine si ritrova Bezzecchi che accorcia le distanze su di lui e lo sorpassa internamente. A due giri dalla fine, il Diggia viene sorpassato anche da Alex Máquez.
Marc Márquez, partito sesto, chiude nono. Dopo il duello al quinto giro con Bezzecchi, non può fare altro che cedere il posto all’inarrestabile Bez che firma il suo sorpasso capolavoro. Il giro successivo anche il fratello Alex lo supera, chiudendo la gara quarto. A tre giri alla fine anche Acosta, che come Marc monta le slick, cerca di arrivare su Marc e ci riesce, togliendogli il sesto posto. Superato anche da Mir, all’ultimo giro e Marc ora è sotto il mirino di Morbidelli che, approfittando di und evidente problema alla gomma posteriore, lo fa scivolare in nona posizione.
Peccato per Raúl Fernandez che, partito dalla seconda casella, già dal primo giro si posiziona sesto e al quinto giro chiude la sua gara con una caduta.
LE DICHIARAZIONI
La Sprint di oggi è la gara del calo gomme. Drop Ducati e tenuta Aprilia? È meglio una morbida o una media nel circuito di Silverstone? Lasciamolo dire ai piloti durante le loro dichiarazioni ai microfoni e telecamere Sky.
Martín, che gestisce egregiamente la gara, le gomme e il settaggio della sua moto, infilando gli occhiali da sole, aggiustandosi il cappellino e sfoderando un gran sorriso dichiara ai microfoni di Sky: Abbiamo lavorato tanto durante l’estate e finalmente tutto il lavoro che abbiamo svolto è stato ripagato, per cui sono molto felice oggi di questa prova incredibile congratulazioni a tutti quelli di Aprilia e anche a Marco, perché dopo quello che ha sofferto con l’ultimo infortunio, è pazzesco che sia salito sul podio. Oggi è stata una gara difficile, ho cercato di andare il più veloce possibile e di gestire. Alla fine non avevo più gomma posteriore per cui pensavo che Ai Ogura mi avrebbe ripreso, però sono riuscito comunque a gestirla per cui sono molto contento. Un’altra vittoria nella Sprint è fantastico e dopo la pausa estiva lo è ancora di più”.
Ogura: “La partenza è stata buona, ma comunque è stata una gara dura. Il modo in cui è calata la gomma posteriore è stato incredibile. Non ero nemmeno sicuro di poter concludere la gara, ma siamo riusciti ad arrivare secondi. Abbiamo tanto lavoro da fare per domani per cui continuiamo così”.
Bezzecchi: “È stato un periodo difficile come probabilmente potete immaginare per cui è stato molto importante tornare a divertirmi sulla moto. Noi abbiamo fatto un ottimo lavoro. È difficile per me dire quello che sto provando in questo momento, ma voglio dire soltanto un enorme grazie a tutto il Team, a tutte le persone che mi sono state vicine che hanno lavorato duramente con me. Sono molto felice”.
Di Giannantonio: “Di solito sono uno che tratta bene le gomme e riesce sempre ad avere qualcosa di più alla fine, ma oggi è stato veramente l’opposto. Al quarto giro la gomma dietro non c’era più quindi è stata un po’ una sopravvivenza. E’ un peccato perché dietro a Ogura e a Martin il ritmo era abbastanza comodo per me, per questo ho provato ad attaccare Ogura perché mi aspettavo di andare più forte di così, soltanto che dal quarto giro ho iniziato a perdere il posteriore all’ingresso ed è una situazione dove fai fatica anche a stare in piedi, e quindi ho dovuto rallentare purtroppo. Oggi è la fotografia perfetta dei valori in campo. Io lo dico da inizio anno che le Aprilia sono messe meglio di noi. Riescono a fare tutto in maniera più comoda e sicuramente i piloti stanno facendo un lavoro incredibile, però hanno un pacchetto che permette di essere più comodi, soprattutto nella gestione delle gomme. Noi siamo molto collegati al grip posteriore, appena cala un po’ il davanti non si sopporta così tanto. Sto spingendo a migliorare questo aspetto delle gomme, ma ancora non ci siamo riusciti. Oggi era molto evidente questo. Io quando ho iniziato a perdere terreno e poi c’è stato un grande calo. Io ho sbagliato perché pensavo di avere un pacchetto per stare con loro (le Aprilia ndr) e quindi ho spinto veramente tanto all’inizio. Però è uno spingere che di solito faccio, ma oggi non era da spingere così e questo mi ha fatto rovinare tanto la gomma dietro. Alex è stato molto più bravo di me oggi. Io non sono stato così bravo, ma allo stesso tempo secondo me loro hanno over performato, ma in un modo in cui già sapevamo”.
Marc Márquez: “Ovviamente sono un po’ frustrato, perché normalmente siamo competitivi nella Sprint e oggi mi sentivo bene. Dobbiamo analizzare i dati per capire esattamente cosa è successo, ma tutto quello che so è che ho avvertito un significativo calo di grip al posteriore. Questo ci ha colti di sorpresa, perché durante le Prove – con la gomma morbida – siamo riusciti a completare almeno dieci giri mantenendo un buon ritmo. Dalla metà gara in poi, invece, il nuovo obiettivo era semplicemente arrivare al traguardo. Ci siamo riusciti, ma dobbiamo lavorare in vista di domani se vogliamo puntare a un buon risultato”.
Francesco Bagnaia: “Non mi aspettavo di dover affrontare una situazione del genere. Purtroppo, questo weekend stiamo faticando con il grip: non riuscendo a fermare la moto come vorrei, devo forzare molto a centro curva con il gas per riuscire a farla girare, e questo porta a un consumo davvero elevato della gomma. Sono partito bene, passando dalla sedicesima alla dodicesima posizione, ma ero in difficoltà e c’erano molti piloti più veloci di me. Nelle fasi finali facevo fatica persino a mettere il ginocchio a terra. Dobbiamo trovare un approccio diverso per capire davvero perché ci manca così tanto grip al posteriore”.
I RISULTATI DELLA SPRINT
Finisce così la gara: sesto posto Pedro Acosta, settimo Joan Mir, ottavo Franco Morbidelli, nono Marc Márquez. A chiudere i primi dieci Diogo Moreira. Undicesimo Brad Binder, seguito da Luca Marini, Jack Miller, Fabio Quartararo ed Enea Bastianini. Sedicesimo posto per Alex Rins seguito da Francesco Bagnaia, Pol Espargaro, Augusto Fernández e Toprak Razgatlioglu.
Non classificati Raúl Fernández, Cal Crutchlow e Iker Lecuona.
Benedetta Orsini Federici - Agenzia Stampa Italia
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