Lunedì, 31 Agosto 2026
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Ciclismo

L'australiano Adam Hansen vince la tappa abruzzese del Giro d'Italia 2013. Maglia rosa a Benat Intxausti

Di Cristiano Vignali 11 Maggio 2013 – 21:53 2 min di lettura
(ASI) L'Australiano Adam Hansen della Lotto - Belisol ha vinto la  tappa abruzzese del Giro d'Italia 2013 (7a), che partita dalla Marina di San Salvo al confine meridionale della regione si  è corsa quasi interamente nella Provincia di Chieti 167 km circa sui 177 totali, passando per Ortona, inerpicandosi poi sul massiccio della Majella facendo tappa a Guardiagrele, arrivando nel capoluogo di Chieti per poi terminare a valle della città teatina in riva al Mare Adriatico, percorrendo tutto lo storico territorio dell'Abruzzo "Citra". Al secondo posto Enrico Battaglin, che ha vinto la volata fra i primi inseguitori, confermando le ottime prove del suo inizio di Giro, mentre il padrone di casa, lo spoltorese Daniele Di Luca, si è classificato nella posizione d'onore del terzo posto.  L'ostica tappa abruzzese, un mix tra mari e monti, ha mantenuto le attese e anche per quanto riguarda la classifica generale, ha avuto delle importanti ripercussioni: la nuova maglia rosa è lo spagnolo Benat Intxausti della Movistar con 5'' di vantaggio su Nibali e 8'' su Hesjedal. Il grande sconfitto è senza dubbio l'inglese Bradley Wiggins che ha perso quasi un minuto e mezzo dai suoi diretti avversari.La fuga da lontano ha avuto come grandi protagonisti Stella e Hansen, mentre dietro ha ben figurato sopratutto la squadra abruzzese Vini Fantini - Selle Italia che teneva a ben figurare particolarmente nella tappa casalinga. Sugli strappi più duri degli ultimi 40 km  si è accesa la lotta tra i big: tra i primi a muoversi sono stati Michele Scarponi e Hesjedal, mentre  Bradley Wiggins appare da subito in difficoltà. Davanti Sella cade quando comincia a piovere e l'asfalto si fa sdrucciolevole, così  Hansen può staccarlo verso la vittoria. In un tratto in discesa Nibali, capitano della Astana, allunga, approfittando delle difficoltà di Wiggins. Nonostante una scivolata, fortunatamente senza danni Nibali allunga sull'inglese e da quel momento il gruppone si sfalda definitivamente a seguito di diverse cadute. In difficoltà va pure Luca Paolini, mentre fra i più attivi segnaliamo Mauro Santambrogio e il padrone di casa Danilo Di Luca.   Hansen riesce a involarsi definitivamente verso la vittoria di tappa, fuggendo agli avversari, sfruttando anche la scivolata a pochi chilometri dall'arrivo  di Wiggins, che intimorito dalla caduta, affronta il finale della tappa quasi a passo d'uomo. Fra i migliori dietro Hansen la coppia del team Lampre - Merida con il capitano Michele Scarponi e uno splendido Stortoni. Ora il ritardo di Wiggins e Paolini si fa pesante e la maglia rosa cambia padrone e finisce addosso a Benat Intxausti della Movistar. Cristiano Vignali – Agenzia Stampa Itali
Nota della Redazione

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