(ASI) L’accesa discussione avvenuta al Salone Internazionale del Libro di Torino riguardante il calo delle vendite dei “libri di varia”, romanzi, saggi e poesie che nel primo trimestre del 2025 ha registrato un crollo di vendite pari al 3,4% (810 mila libri in meno venduti) ovvero ad una perdita per le Case Editrici di quasi 12 milioni di Euro (a renderlo noto l’AIE, Associazione Italiana Editori).