(ASI) “Siamo ormai all’idolatria del cosiddetto migrante! Anche il caso Diciotti ha dimostrato come i vescovi italiani, pronti ad accogliere ma a spese dello Stato (vedi Rocca di Papa), siano ormai pubblicamente votati ad un’ideologia che al tradizionale, scomodo comandamento biblico, di fatto accantonato, preferisce le linee guida globaliste.