(ASI)"Il ministro Salvini continua a pescare scempi nelle peggiori nefandezze che hanno provocato infiniti danni agli italiani e al nostro fragile territorio. Dopo aver attaccato uno dei punti di riferimento dell'antimafia nazionale, don Luigi Ciotti, adesso Salvini rispolvera il grande classico del "condono edilizio", con il risultato che basta solo evocarlo (piccolo, medio o grande che sia) per far spingere sull'acceleratore degli abusi, che invece dovrebbero essere perseguiti e sanzionati.